Vittorio Servizi, trend positivo e utile di 172mila euro: Biz annuncia "Con la nuova farmacia di Costa lascio l'incarico"

Tra i massimi storici, ma non il massimo per il bilancio della Vittorio Veneto Servizi, che prosegue e consolida comunque il trend positivo. L’utile netto della controllata comunale maturato infatti nel corso del 2018 è di oltre 172 mila euro, e denota anche un consolidamento dei risultati positivi. Ci sarebbe un calo di 20 mila euro rispetto al 2017, ma è una contrazione che non spaventa l’amministratore Roberto Biz (nella foto) il quale ora si appresta lanciare la carica per la nuova farmacia di Costa e nuovi progetti da sviluppare. 

Come spiega il calo Biz è presto detto: “Sicuramente, il risultato, nonostante la crescita di fatturato è inferiore rispetto allo scorso anno, perchè l’azienda anzitutto ha aumentato i trasferimenti nei confronti del comune di Vittorio Veneto attraverso le sponsorizzazioni, e abbiamo anche aumentato il personale. Se si vuole crescere, bisogna investire, noi investiamo sul personale”. Forse è per questo che Biz, mentre qualcuno dava per certa una sua entrata nella scena politica, invece non compare su alcuna lista: “Ho altro da fare – dice -, ritengo che non sia il momento adatto per questione di rispetto e correttezza. Sono stato nominato amministratore della Vittorio Servizi, ci sono clausole precise nei bandi, e per questo finché sarò amministratore della Vittorio Veneto Servizi non intendo avere a che fare con la politica e inoltre ho diversi obiettivi da raggiungere con la Vittorio Veneto Servizi: finire la strutturazione dell’organizzazione interna, consolidare il trend di crescita e portare a compimento il progetto della nuova farmacia di Costa. Senza contare, aggiungo, i miei impegni professionali”. 

Tuttavia l’amministratore di Vittorio Veneto Servizi annuncia un addio anticipato: “A suo tempo ho avvisato sindaco e collaboratori: il mio incarico si dovrebbe concludere con l’approvazione del bilancio 2020 quindi nel giugno del 2021. Ma sono intenzionato a fermarmi prima: approvare il bilancio 2019 ed inaugurare la farmacia di Costa. Chiuse questi due passaggi mi posso sentire soddisfatto e passare la mano. Se sarà necessario continuerò il mio servizio, ma parimenti sono disposto tranquillamente a lasciare spazio ad altri”.

Ma alla fine non nega una certa volontà di impegnarsi politicamente: “Se ci sarà l’opportunità sarò a disposizione della mia città, altrimenti continuerò a lavorare per Vittorio nel volontariato come ho sempre fatto. Anche quello è un servizio alla città: l’importante è fare qualcosa di costruttivo per Vittorio.”

E il futuro della Vittorio Veneto Servizi? “E’ tutto da costruire, non dobbiamo crogiolarci sugli allori, ci sono nuovi obiettivi da raggiungere che passano attraverso la stabilizzazione dell’organizzazione. Ci sono nuove iniziative volte ad aumentare i servizi a favore dei Vittoriesi. Sul piano degli investimenti ci aspetta un anno impegnativo: c’è la nuova farmacia di Costa alcuni restyling in quella di San Giacomo e del Centro. Mi auguro di continuare nel trend positivo anche se i segnali di mercato dicono tutt’altro. Abbiamo avviato un percorso virtuoso che significa garantire risorse al comune di Vittorio Veneto. Il primo trimestre è positivo, ma come si suol dire: i conti si fanno alla fine”.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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