A Vittorio Veneto con cinque liste Antonio Miatto è agguerrito: "Bisogna cambiare gli schemi mentali alla città"

Con cinque liste a supporto la candidatura del movimento leghista di Antonio Miatto si presenta piuttosto agguerrita a dispetto di un comportamento del candidato che non va mai sopra le righe, ma che ha le idee chiare: “Se dovessi diventare sindaco? Si lavorerà a fondo per cambiare gli schemi mentali, i vecchi schemi vanno abbandonati".

"Ad ogni rinnovo di amministrazione ci sono promesse che poi non si mantengono. Invece il cambiamento consiste nel cambiare proprio i paradigmi mentali che ci hanno sempre accompagnato ogni volta". Che tradotto nel Miatto pensiero cosa significa? “Significa intanto riportare la serenità nell’agone politico, chiedere vecchi contenziosi e modi di tenere la città spaccata in due, dobbiamo rivalutare proprio la famiglia vittoriese. Lasciamo perdere i grandi temi nazionali ma parlarsi e capirsi come in famiglia, riaprendo vecchi dialoghi interrotti e cambiando anche l’amministrazione comunale nel senso della macchina comunale”.

Anche questo punto Miatto toglie ogni dubbio: “Tutti quelli che lavorano in comune non devono essere messi in posti di punizione, ma dove sono capaci del loro lavoro, valorizzare le professionalità e dismettere le pratiche inutili per una soddisfazione reciproca tra chi lavora e il cittadino che quando entra con un problema deve uscire con la soluzione o con un problema più piccolo, insomma l’affiancamento al cittadino e il suo ascolto dai quartieri alle singole associazioni. Dovrà essere assunto come metodo questo”.

Il cambio di paradigma mentale dovrà calarsi in tutti i campi: dal turismo “l’esempio di Lazise che con duemila abitanti fa quasi due milioni di turisti ci fa dire che Vittorio non è città turistica con 40 mila soggiorni” allo sport che richiama come il cicloturismo, e tutti gli altri temi cittadini. Per fare questo ad esempio ogni assessore, annuncia Miatto, sarà affiancato da un gruppo di lavoro dedicato.
Con lui le cinque liste. Il problema delle firme doppie ancora non tocca l’umore del candidato: “Non so nulla” si schermisce “So che abbiamo dovuto aggiungere una civica per rispondere alla voglia di impegnarsi di molti cittadini”.

Questi candidati

Forza Italia: Fabio Antoniazzi, Paolo Beghetti, Collaltina Bortolot, Mirco Campodall’orto, Silvia Casagrande, Elena Cistaro, Sabrina Da Re, Antonio Da Ros, Maurizio De Luca, Rossella Florean, Tomaso Fojadelli, Paolo Lioni, Carlo Manzoni, Sara Pragliola, Mario Pullini, Paolo Santantonio

Fratelli d’Italia: Thomas Toffoli, Alfredo Mastromarino, Daniela Pezzè, Serena Da Re, Alice Tonini, Loredana Sotto, Paola Casagrande, Alessia Toffoli, Eugenio Faldon, Paolo Cancian, Henry Pagotto, Antonia Saccaro, Maurizio Da Ros, Stefania Gava, Lucio Modolo.

Lega: Gianantonio Da Re, Giancarlo Scottà, Ennio Antiga, Maria Bruschi, Morena Cipriani, Samuela De Nardi, Bruno Fasan, Ornella Frare, Maurizio Gomiero, Alberto Pagotto, Roberto Parrella, Gianni Rasera, Mario Rosset, Luana Scirè, Nicoletta Tavian, Stefano Trubian

Noi con Toni Miatto: Riccardo Meneguz, Veronica Braido, Monica Del Puppo, Paolo Fiorot, Ivana Frassinelli, Micaela Mason, Simonetta Miraglia, Domenico Peruch, Moreno Pradella, Barbara Saltini, Antonio Salvador, Valsiro Scotti, Nicola Sommavilla, Luciano Toffolo, Michele Varaschin, Lorenzo Visentin.

Toni Miatto sindaco: Gianluca Posocco, Carmine Alfieri, Erica Antoniazzi, Nicole Bassega, Antonella Caldart, Beatrice Camerin, Andrea Casagrande, Mirco De Bona, Nicola Michieletto, Roberto Piccin, Antonino Rizzo, Silvia Salezze, Tancredi Sforzin, Roberta Tedeschi, Gianni Varaschin, Renato Zanchettin.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook Toni Miatto Sindaco).
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