Vigneto vicino all'asilo no, anzi sì, ma con un'ordinanza restrittiva: dovrà essere solo coltivazione bio

Vigneto vicino all’asilo, nuovo capitolo, e cioè coltivazione sì ma rigorosamente bio: è questa in sostanza quanto contenuto nella nuova ordinanza emessa dal sindaco Roberto Tonon.

In questa si considera che “il vigneto insiste in un sito altamente sensibile, confinante con una scuola materna frequentata da una settantina di bambini in età evolutiva, inferiore ai sei anni, che frequentano la struttura in via continuativa (7-8 ore al giorno per cinque giorni la settimana per dieci mesi l'anno), mentre una nota dell’Usl invita l’amministrazione ad adottare un provvedimento ordinativo contenente l'obbligo per il conduttore del vigneto in oggetto, prossimo a un sito altamente sensibile, di: "coltivazione della vite con metodo biologico certificato, in adesione allo specifico disciplinare dettato dal Protocollo Viticolo del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg; adozione di sistemi di recupero durante il trattamento della vite, al fine di evitare, soprattutto, rischi irritativi derivanti dalla dispersione di prodotti fitosanitari contenenti zolfo e lavorazione del vigneto e delle pertinenze in esclusive fasce orarie e giorni "esterni" all'attività della scuola materna in parola, per evitare, soprattutto, dispersione di polveri e rumori”.

Per questo “in un'ottica di contemperamento degli interessi in gioco, di tutelare il prevalente interesse alla salute pubblica, rispetto all'interesse economico privato, che comunque non viene compromesso dall'adozione del presente provvedimento” si ordina ai proprietari della Tenuta Agricola San Martino “di procedere alla coltivazione della vite con metodo biologico certificato, in adesione allo specifico disciplinare dettato dal Protocollo Viticolo del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg; adozione di sistemi di recupero durante il trattamento della vite, al fine di evitare, soprattutto, rischi irritativi derivanti dalla dispersione di prodotti fitosanitari contenenti zolfo e lavorazione del vigneto e delle pertinenze in esclusive fasce orarie e giorni "esterni" all'attività della scuola materna in parola, per evitare, soprattutto, dispersione di polveri e rumori”. Il provvedimento perderà comunque efficacia all'atto dell'entrata in vigore del nuovo regolamento intercomunale di polizia rurale.

(Fonte: Comune di Vittorio Veneto).
(Foto: archivio Qdpnews.it)
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