Lettera di Quaresima del vescovo Pizziolo alla Diocesi: "L'ospitalità è una missione evangelica"

In occasione dell'avvio del periodo di Quaresima il vescovo della Diocesi di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo ha inviato a tutta la Diocesi una lettera per portare all'attenzione dei fedeli alcune riflessioni.

"Che ci possano aiutare - ha scritto - a vivere nel modo migliore questo tempo favorevole che il Signore ancora una volta ci dona.Come i discepoli di Emmaus, anche noi, in ogni celebrazione eucaristica facciamo l’esperienza di essere ospitati dall’amore fedele e misericordioso del Signore e, insieme, siamo chiamati ad ospitarlo nella nostra vita perché essa sia resa capace di ospitare ogni fratello che incontriamo. In ordine a questo obiettivo nel quale trova una singolare sintesi la vita cristiana tutta, il tempo santo della Quaresima si presenta come una grande opportunità. Esso ci invita anzitutto a lasciarci ospitare dalla Parola di misericordia e di speranza che il Signore ci rivolge. In modo tutto particolare, nel tempo della Quaresima noi dobbiamo vedere nella Parola del Signore la casa che ci accoglie e offre ospitalità autentica alle domande più profonde che abitano il nostro cuore. L’ascolto della Parola, che costituisce una delle pratiche più tradizionali della Quaresima, non è un dovere imposto dall’esterno, ma la corrispondenza grata e fiduciosa nei confronti di un Dio che anzitutto ci accoglie e ci rivolge la sua Parola di consolazione, fonte di gioia e di speranza".

E poi ancora: "Il tempo quaresimale ci sollecita dunque in modo tutto particolare a vivere la celebrazione eucaristica e la vita cristiana, che la precede e la segue, come esperienza di ospitalità evangelica. Detto in altre parole, a viverla come esperienza di carità.  In continuità con il tema dell’ospitalità, c’è un’altra tensione che deve caratterizzare il nostro cammino pastorale: quella della missione. L’ospitalità – ricevuta e offerta nella celebrazione eucaristica – o si apre alla prospettiva della missione oppure non è ospitalità evangelica.  È una tensione che percorre tutta l’esortazione apostolica Evangelii gaudium, alla quale continuiamo ad attingere la nostra ispirazione e che papa Francesco non si stanca di indicarci. Recentemente egli ha invitato tutta la Chiesa a mantenere desta la dimensione missionaria, dedicando in modo tutto particolare il prossimo mese di ottobre a “risvegliare maggiormente la consapevolezza della missio ad gentes e riprendere, con nuovo slancio, la trasformazione missionaria della vita e della pastorale ordinaria”.

"È una sollecitazione - aggiunge - che non si aggiunge artificiosamente al tema dell’ospitalità evangelica, ma ne sottolinea autorevolmente il significato e la direzione, già presenti nel nostro percorso.  A questa autorevole indicazione del Papa si aggiunge il fatto che la nostra diocesi – come abbiamo già dato notizia – sta cercando di dare attuazione a una forma di missione ad gentes realizzata in modo particolare, realisticamente corrispondente alle nostre possibilità attuali. Si tratta di una forma di scambio di presbiteri tra la nostra diocesi e la diocesi brasiliana di Livramento, di cui è vescovo il nostro monsignor Armando Bucciol. È un modo nuovo di realizzare l’esperienza di una nostra presenza missionaria in Paesi lontani, non nella forma esclusiva di un dare, ma anche di un contemporaneo ricevere. Nella logica di una Chiesa davvero “cattolica”, cioè “universale”, fatta di esperienze e ricchezze diverse che si possono e si devono condividere".

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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