I campi da rugby sono quasi realtà a Vittorio Veneto, due proposte in campo nella trattativa del Victoria Sport

Campo da rugby, presto si farà. Non è dato sapere date, nemmeno nell'ultimo consiglio comunale sono state dichiarate, ma le trattative per avere l’area del Victoria Campus sono ora davvero bene avviate. Lo ha confermato il capogruppo di maggioranza Marco Dus, ora anche candidato sindaco, che ha illustrato le due proposte di studio di fattibilità per il nuovo campo da rugby presentate mercoledì in consiglio comunale. “E’ un’altra opera importante e attesa da molto tempo, e vedrà presto la luce. Ricordiamo – dice – che il 4 luglio 2011 nasce a Vittorio Veneto la prima società dilettantistica per il gioco del rugby: l’interesse alla pratica di questo sport è andata crescendo negli anni e vede oggi oltre 150 iscritti all’associazione. Attualmente gli allenamenti si tengono presso il verde interno al circuito della pista di atletica. ll successo che questo sport sta riscuotendo presso i giovani vittoriesi e non, tuttavia, ha messo in evidenza il fatto che gli spazi, e soprattutto i tempi di utilizzo del campo sportivo di atletica, risultano inadeguati”. In realtà quando in pista di atletica ci sono anche le altre società e le attività sportive si sovrappongono temporalmente, convivere diventa difficile.

Le alternative progettuali elaborate e presentate mercoledì sono due: un campo da rugby delle dimensioni minime lorde di 102 (90 + 6 + 6) x 68 (60 + 4 + 4) regolamentare per una squadra di serie B; e un campo da rugby delle dimensioni massime lorde di 127 (100 + 13,5 + 13,5 ) x 77 (70 + 3,5 + 3,5)  (nella foto) dove potenzialmente potrebbe giocare anche una gara del “Sei nazioni”, tribune permettendo.

Abbiamo portato gli studi di fattibilità per dire che come dimensioni ci stanno entrambi – afferma Dus – cercheremo di avere più area possibile. Rimarrà la questione di tribune e spogliatoi, e dobbiamo capire con il nuovo proprietario cosa far avere al comune in contropartita dello spazio commerciale che sarà concesso. Noi dobbiamo avere lo spazio per la farmacia, e all’esterno lo skate park e lo spazio per gli spogliatoi. Il tutto a fronte di un cambio di destinazione d’uso nella galleria De Nadai all’interno del Victoria, che vedrà la trasformazione di tre negozi in uno solo. L’evidenza pubblica è del tutto rilevante e credo che in consiglio comunale sia passata proprio questa linea. Il mio sogno è di implementare l’area dell’offerta sportiva, ma ne parleremo a suo tempo”. Tempi ? Il prima possibile la convenzione ma si sta trattando ancora con il privato sulle aree.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook Marco Dus).
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