Vittorio Veneto, tricolore sul monte Altare per l'Unità d'Italia, Bastanzetti chiama in aiuto gli alpini

Da alpino agli alpini. Pronto a rimettere e issare in bella vista sul monte Altare il grande tricolore per una festa che pochi in realtà ricordano, Michele Bastanzetti, portavoce del Sac (Società ambiente e cultura), si prende bene in anticipo e non si limiterà solo a salire ed esporre la bandiera, ma ha fatto partecipe dell’atto anche la sezione Ana con il suo presidente Francesco Introvigne, per coinvolgere anche le penne nere. Il tutto per evitare come altre volte e come risulta dalle denunce presentate che qualcuno non salga a rubare o vandalizzare il tricolore.

“Pregiatissimo Presidente, - esordisce - il 17 marzo prossimo, ricorrendo il 158° dell’ Unità d’Italia intendo issare sulla cresta del Monte Altare, come faccio da molti anni anche in altre occasioni, un grande Tricolore. Per rendere omaggio alla ricorrenza nazionale e come rievocazione di quanto accaduto in città il 6 luglio 1866. A quella data i vittoriesi festanti per l’agognato congiungimento del Veneto al Regno d’Italia esposero per la prima volta la nostra amata Bandiera proprio sulla cresta della collina”.

"Poiché -prosegue Bastanzetti -, negli anni, il Tricolore esposto in quell’isolato luogo è stato alcune volte rubato o vandalizzato, chiedo alla benemerita e patriottica Associazione da lei presieduta di collaborare nella stretta sorveglianza sul posto nel corso della giornata, che quest’anno cade anche di domenica”.

E come gli altri anni non manca anche l’invito all’amministrazione di partecipare. “Ho inviato per conoscenza la richiesta anche al signor Sindaco – chiosa Bastanzetti - come invito a presenziare al suddetto e suggestivo alzabandiera che si svolgerà alle prime luci dell’alba”.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: Michele Bastanzetti).
#Qdpnews.it

0
0
0
s2sdefault

// Storie di Sport