L'istituto Città della Vittoria di Vittorio Veneto alle finali nazionali di robotica: si presenta la serra che vive nello spazio

Una serra che vive nello spazio, e produce ossigeno, a bordo di una nave spaziale. Idea e progetto arrivano dall'istituto scolastico Città della Vittoria, che grazie all'ingegno di studenti e insegnanti di robotica, sta continuando della scalata della First Lego League 2019.

La First Lego League è una competizione di livello mondiale nel campo della scienza e della robotica tra squadre di studenti dai 9 ai 16 anni, che creano applicativi di anno in anno relativi ad un tema specifico. Quest’anno è incentrata sullo spazio. Dopo aver superato le qualificazioni relative all’area del Nord – Est, svoltesi ad Udine nei giorni scorsi, il Team Toio Robot dell’Istituto Tecnico Tecnologico Città della Vittoria si sta ora preparando alle finali nazionali dell’8 – 9 marzo a Rovereto. 

“Nel corso delle semifinali – dichiara con soddisfazione il Dirigente scolastico del Città della Vittoria, il prof. Domenico Dal Mas - il team dei nostri studenti, guidato in primis dai professori Vittorio Nuvoletta e Daniele Cicero, ha ottenuto un’ulteriore soddisfazione, anzi ben due, considerato che ai nostri ragazzi sono state attribuite due menzioni speciali, una dalla Giuria scientifica, il Premio Sherlock Holmes "Spirito Indagatore", l'altra dalla Giuria tecnica, il Premio Giulio Cesare "Testuggine degli Strateghi". 

Un grande successo, sottolineato anche  dagli insegnanti: “Le prestazioni del nostro team, formato da ragazzi della seconda e terza Itt, indirizzo Informatico, nel corso delle selezioni di Udine – spiega il professor Nuvoletta – sono state davvero molto positive, testimoniando un lavoro meticoloso e creativo. I nostri studenti hanno presentato GL Space (ovvero Green Lung Space): si tratta di una serra automatica pronta per essere inviata nello spazio all’interno di una Stazione spaziale internazionale. La serra porta con sé delle piante non solo adatte ad affrontare un viaggio nello spazio, ma anche a produrre per gli astronauti ossigeno di qualità, utilissimo alla loro permanenza nell’etere”.

(Fonte: Istituto scolastico Città della Vittoria).
(Foto: Facebook, Team Toio Robot).
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