Vittorio Veneto, rimane inagibilie il Winkler dopo l'incendio. Fasan (Lega): non c'erano i requisiti per ospitare

L’ex albergo Winkler a San Floriano rimane inagibile e ci vorranno qualche giorno, oppure un paio di settimane, per ripristinare i danni subiti dall’incendio scoppiato ieri pomeriggio nel sottotetto al quarto piano e permettere il rientro degli ospiti divisi tra le caserme Serena e Zanusso a Treviso e Oderzo.

I danni per fortuna sono stati limitati al sottotetto e al piano inferiore, che è stato giocoforza invaso dall’acqua utilizzata nello spegnimento e dal fumo sprigionato dall’incendio.

Le cause sembra ormai accertato che siano accidentali: probabile un corto circuito di una stufetta elettrica utilizzata nella zona dei locali adibiti a magazzino dove erano accatastate coperte e vestiario.

Ieri non ci sono stati ulteriori sopralluoghi per verificare. E’ bastato il verbale rilasciato dai Vigili del fuoco, che hanno effettuato un ulteriore controllo nella serata di ieri, che ha sancito l’inagibilità di tutto l’edificio, finchè non saranno ripristinati i diversi impianti, elettrico e riscaldamento, staccati dai pompieri, e risanati i muri.

Si è anche accesa la polemica politica: il consigliere di minoranza della Val Lapisina Bruno Fasan ha puntato il dito su alcune mancanze, a suo giudizio, del sito, che può ospitare fino a 68 richiedenti asilo, così come ha assicurato il presidente della cooperativa Nova Facility che lo gestisce, Gianlorenzo Marinese.

“Ho appena denunciato, a fine anno con una nota al Comune che in base al sopralluogo degli uffici comunali, il Winkler non era nella piena agibilità – ha fatto sapere Fasan -. Negli atti, a cui ho avuto accesso, diverse cose non risultano a norma, dall’impianto elettrico al riscaldamento, le fognature, le fessurazioni, anche il sottotetto che ci risulta fosse abitato. Ho scritto al sindaco che ritengo il Comune responsabile se succede qualcosa, e quali azioni abbia intrapreso. C’è stato l’incendio. Ora vediamo che succede, son tre anni che vivono lì dentro”.

Da parte sua il sindaco Roberto Tonon, che ha assistito alle operazioni di spegnimento, ha negato per il Comune ogni responsabilità, dato che la gestione dell'ex albergo alla Nova Facility è stata affidata dalla Prefettura di Treviso.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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