Si arrampicano sui tubi delle condotte del gas e svaligiano un appartamento al terzo piano di via Guerrini a Vittorio Veneto, ripulendo i proprietari di ori e contante per il valore per qualche centinaio di euro, non fermandosi neppure davanti al salvadanaio del bimbo.

Sarebbe successo lo scorso fine settimana, indicativamente tra giovedì e domenica. Vittime i proprietari del Bar Duomo di Ceneda, che sono rimasti a dormire sopra il locale per tutto il fine settimana.

“Sono stati acrobati – raccontano – sono saliti sulla terrazza, alzato la serranda e forzato la porta, poi hanno chiuso dall’interno la porta d’ingresso, e hanno lavorato con calma. Hanno messo tutto sottosopra, ma alla fine hanno portato via un po’ di oro e il salvadanaio del piccolo, in tutto qualche centinaio di euro di valore”.

Più che altro era alto il valore affettivo dei gioielli rubati. Le vittime di sono accorte del furto solo lunedì mattina quando rientrando a casa, nel giorno di chiusura del bar di Ceneda, hanno trovato le porte chiuse dall’interno e hanno capito che era successo qualcosa.

I Carabinieri stanno facendo indagini per risalire alla banda dei responsabili, anche perché il furto sarebbe in relazione con un altro colpo avvenuto nello stesso lasso di tempo e con la medesima tecnica a San Giacomo di Veglia. Si pensa infatti che siano gli stessi malviventi impegnati in un raid nel vittoriese.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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