L’amministrazione comunale di Vittorio Veneto ha deliberato l’adesione al Manifesto Indifesa per un’Italia a misura delle bambine e delle ragazze promosso dall’Ong Terre des Hommes. Con l’adesione a questo manifesto il Comune, in occasione della giornata mondiale delle bambine e delle ragazze di domani, giovedì 11 ottobre, fa proprio l’obiettivo di stimolare la diffusione di una cultura del rispetto e della prevenzione della violenza e della discriminazione di genere, come previsto dalla Carta dei diritti della bambina. 

Questa iniziativa si colloca all’interno di un progetto più ampio, intrapreso dal Comune di Vittorio Veneto fin dall’istituzione nel 2015 del centro anti-violenza. "Tra le iniziative che nelle prossime settimane realizzeremo – dice l’assessore Barbara De Nardi – ci sono i laboratori rivolti agli studenti degli istituti superiori cittadini per la prevenzione delle violenza e della discriminazione di genere, del bullismo, del cyberbullismo e del sexting".

"Stiamo completando la progettazione di un percorso formativo rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado sul disagio giovanile - continua De Nardi - mentre continua il nostro impegno formativo a favore degli operatori socio-sanitari che sono a stretto contatto con situazioni di fragilità generate dalla violenza di genere".

Anche sul piano della comunicazione alcuni mesi fa il centro anti-violenza ha rinnovato la sua immagine adottando il colore arancione per sottolineare il sostegno all’Orange Revolution, colore scelto dalle Nazioni Unite per il contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione di genere. La nuova nuance caratterizza infatti anche lo striscione dedicato alla giornata dell’11 ottobre che è stato collocato in piazza del Popolo.

(Fonte e foto: Comune di Vittorio Veneto).
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