Ponte di Vidor e Pederobba, Spinnato (Pd): serve una nuova struttura, non basta il restauro

Riceviamo da Anna Spinnato (nella foto), ex sindaco di Valdobbiadene ed esponente del Partito democratico, portavoce dell'Associazione nuovo ponte di Vidor, riguardo al sopralluogo di Anas ieri sul ponte di Vidor, e pubblichiamo.

Finalmente i sensori sul vecchio ponte di Vidor. Qualcosa si muove? Sì, qualcosa si muove. L'Anas ha preso in carico una situazione che non poteva più essere affrontata solo dalla Provincia di Treviso. Il controllo della sicurezza del vecchio ponte, dopo i fatti di Genova, era un passaggio indispensabile dal quale oggi non si può prescindere.

Attenzione però: il problema urgente è sicuramente il monitoraggio della stabilità e della sicurezza del vecchio ponte, ma un intervento di manutenzione, se sarà ritenuto urgente e necessario, non affronta nessun'altro dei problemi legati alla viabilità, alla sicurezza e vivibilità dei centri abitati, ai collegamenti di un territorio produttivo, come il nostro, con la viabilità di lunga percorrenza.

Il pericolo è che ci si accontenti di un intervento di straordinaria manutenzione con costi più limitati e si trascuri di affrontare il problema alla radice. Accontentarsi della manutenzione del vecchio ponte può essere rischioso. L'associazione nuovo ponte di Vidor vuole continuare a far sentire forte la sua voce.

Questo territorio ha bisogno di un nuovo ponte di Vidor. Questo territorio ha bisogno di attenzione. Questo territorio deve rientrare nella Pianificazione regionale di viabilità, infrastrutture e ambiente. Questo territorio va considerato, non solo attraverso l'elogio della sua produzione agricola e industriale, ma anche per il suo importante futuro sviluppo e benessere, che ha bisogno di una viabilità nuova. Questo territorio ha bisogno di un nuovo ponte di Vidor.

I consigli comunalli del territorio hanno approvato un ordine del giorno dove chiedono alla Regione Veneto: di inserire l'opera “Nuova viabilità di collegamento della destra e sinistra Piave alla
Superstrada Pedemontana Veneta” nella pianificazione regionale e nei piani delle opere da realizzare; di provvedere all'individuazione ed allo stanziamento delle somme necessarie per la
progettazione definitiva; di proseguire con la progettazione dell'opera e con la sua realizzazione entro tempi adeguati a garantire sicurezza della viabilità, anche in caso di calamità, messa in sicurezza dei centri urbani, sostenibilità, sviluppo del territorio; di individuare le forme più adeguate per il finanziamento dell'opera, coinvolgendo il ministero per le Infrastrutture e attivando i necessari tavoli di concertazione.

È tempo che i sindaci chiedano un incontro con il presidente Luca Zaia e che, senza alcun altro indugio, il presidente si faccia parte attiva per il raggiungimento di questi obiettivi, preparatori alla realizzazione del nuovo ponte di Vidor.

Anna Spinnato

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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