Sequestro alla cantina Col del Sas di Vidor, parla Marco Spagnol: situazione pesante da sopportare

Risale a sabato scorso la notizia delle perquisizioni condotte dai Carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Treviso nel territorio del Prosecco Superiore di Conegliano e Valdobbiadene. Due le aziende agricole sotto indagine: la cantina Colsaliz di Refrontolo e la Col del Sas di Vidor.

Il 35enne Marco Spagnol, co-titolare di quest’ultima, è un consigliere del Consorzio di tutela della Docg e, nei giorni scorsi, ha deciso di sospendere temporaneamente il proprio incarico per dedicarsi interamente alla complessa situazione della sua azienda.

Contattato da Qdpnews.it nella mattinata di oggi, giovedì 4 ottobre, Spagnol ha voluto chiarire la sua posizione: “Per quanto riguarda la mia situazione privata confermo la volontà familiare di non entrare nel merito delle indagini condotte dai Nas a nostro carico. È più di una settimana che non dormo, è per me una situazione pesante da sopportare aver creato un danno d’immagine al Consorzio della Docg e al territorio in cui credo da molti anni a livello personale ed aziendale”.

“Per quanto riguarda il mio ruolo all’interno del Consorzio – ha proseguito Marco Spagnol – non ho dato le dimissioni, ho soltanto sospeso temporaneamente il mio incarico, con l’intenzione di rientrare nel consiglio e riprendere le mie attività il prima possibile, una volta chiarita la mia posizione. Sono felice di aver avuto il supporto del Consorzio e delle persone che ne fanno parte che mi sono vicini in questo momento difficile”.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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