Ecco il calendario scolastico 2025/26 (differenziato per le scuole “olimpiche”)

Il calendario scolastico 2025/26 per la Regione Veneto è stato ufficialmente definito. Esso delinea con chiarezza le principali date di sospensione delle lezioni, che inizieranno mercoledì 10 settembre, e alcune novità – per l’area bellunese – legate alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Gli studenti e il personale scolastico potranno beneficiare della tradizionale pausa natalizia, che andrà dal 24 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 inclusi, mentre per il periodo di Carnevale e Mercoledì delle Ceneri le scuole rimarranno chiuse dal 16 al 18 febbraio 2026. Le vacanze pasquali inizieranno giovedì 2 aprile e termineranno martedì 7 aprile 2026.

Sono previste, inoltre, sospensioni delle lezioni scolastiche in occasione dei ponti legati al Primo Maggio, con scuole chiuse l’1 e il 2 maggio, e alla Festa della Repubblica, che cadrà anch’essa in un lungo fine settimana, l’1 e 2 giugno 2026. Le aule rimarranno chiuse anche il 1° novembre per la solennità di Tutti i Santi, l’8 dicembre per l’Immacolata Concezione, il 25 aprile per la Festa della Liberazione, e nella giornata dedicata al Santo Patrono di ciascun Comune. La fine delle attività didattica è fissata per sabato 6 giugno 2026 per le scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione; sabato 27 giugno 2026 per quelle dell’infanzia.

Un capitolo a parte riguarda, come detto, le scuole della provincia di Belluno coinvolte nell’organizzazione delle Olimpiadi invernali. Per permettere lo svolgimento delle attività connesse all’evento sportivo, sarà concessa loro una flessibilità maggiore: potranno infatti scegliere di anticipare l’inizio dell’anno scolastico al 1° settembre 2025 o, in alternativa, posticipare il termine oltre il 6 giugno, purché si concluda entro il 30 giugno 2026.

“Quest’anno – spiega l’assessore regionale all’istruzione Valeria Mantovan – si è reso necessario uno sforzo congiunto per contemperare le esigenze organizzative dei Giochi olimpici e Paralimpici Invernali e quanto stabilisce il D. Lgs. n. 297/1994 in relazione allo svolgimento delle lezioni. Allo scopo, ho fortemente voluto la costituzione di un Tavolo di coordinamento composto, oltre che da me e dalla vicepresidente Elisa De Berti, dal prefetto di Belluno, dal direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, dal presidente della Provincia di Belluno, dal presidente di ANCI Veneto, da Fondazione Milano-Cortina 2026 e da Fondazione Cortina, che consentirà di individuare le soluzioni organizzative maggiormente idonee a mitigare l’impatto dei Giochi sul territorio, con particolare attenzione ai servizi scolastici”.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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