Veneto, arrivano 10 milioni per lo sviluppo dell'industria casearia: D'Incà "Questa è una grande vittoria"

Lattebusche e Latteria Soligo potranno beneficiare del contributo per due progetti di investimento, ricerca e innovazione: “il settore agricolo e il Made in Italy sono sempre al centro dell’attenzione del Movimento 5 Stelle”.

Federico D’Incà, deputato bellunese del Movimento 5 Stelle commenta con soddisfazione l’accordo riguardante due importanti progetti di investimento tra il ministero dello Sviluppo Economico e due importanti realtà casearie del Veneto sottoscritto l’11 giugno dal Ministro Luigi Di Maio.

“Lattebusche e Latteria Soligo sono due realtà produttive consolidate e di grande importanza per tutto il Veneto – spiega D’Incà – e per questo motivo ho voluto seguire personalmente l’iter della proposta di contratto di sviluppo industriale avanzata più di un anno fa presso il ministero dello sviluppo economico per il tramite di Invitali. Sono molto contento che siano giunti a buon fine i due progetti di investimento e di ricerca e innovazione – prosegue – l’importo è di circa 25 milioni, di cui oltre 10 finanziati con un contributo a fondo perduto da parte del Mise".

Nello specifico, l’accordo prevede progetti di investimento agevolati per 22 milioni e 753 mila euro, con un contributo MISE di 9 milioni e 101 mila euro. A questo si aggiunge un progetto di ricerca per 1 milione e 800 mila euro con un contributo del ministero di di 860 mila euro. Con questo investimento, Lattebusche e Latteria Soligo potranno crescere ancora più forti e dare redditività maggiore alle tante aziende agricole associate. Una risposta concreta alle esigenze del territorio.

D’Incà sottolinea l’importanza del progetto: "Non è stato facile, ma vi saranno importanti ricadute a livello occupazionale con 35 assunzioni tra le diverse sedi, una maggiore componente di mercato estero e sviluppo tramite l’industria 4.0. Questo progetto è di grande interesse e fondamentale per rendere più competitive le aziende, soprattutto per l'indotto fatto di centinaia di stalle e aziende agricole che sono l’ossatura dell’industria casearia del Veneto”.

Molto importante, in tale contesto, sono la ricerca e lo sviluppo per i possibili impieghi del siero: oggi Latteria Soligo ha 170 soci e fattura 70 milioni, mentre Lattebusche ha 400 soci e fattura 109 milioni. Due imprese in piena salute che con questo nuovo piano di investimento contribuiranno a rendere il Veneto e la montagna bellunese un punto di riferimento e un esempio di sana e seria gestione del mondo agricolo e della trasformazione del latte.

(Fonte e foto:  Federico D'Incà, Camera dei Deputati).
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