Qdpnews.it al Salone del Libro di Torino: un viaggio tra fascino, magia e profumo di libri

Un richiamo troppo forte al quale non è stato possibile resistere. Un viaggio che si fa racconto a bordo di un treno con destinazione 32esimo Salone del Libro di Torino tra il fascino, la magia e il profumo dei libri.

Toccata e fuga nel cuore di Torino, in piazza San Carlo, e poi con la metro alla volta dei padiglioni del Lingotto. È “Il Gioco del Mondo” il tema scelto dagli organizzatori per l'edizione 2019 a sottolineare come la cultura non contempli frontiere e linee di divisione, e se le trova, semplicemente le scavalchi.




Dal fumettista Zerocalcare allo scrittore Roberto Saviano, passando per Helena Janeczek vincitrice del Premio Strega nel 2018, sono tanti gli autori famosi presenti. Ma Qdpnews.it ha voluto raccontare gli incontri con gli editori, gli scrittori e le tipografie del Veneto e dell'Alta Marca Trevigiana presenti.

E proprio la Regione Veneto ha allestito uno stand per riunire gli editori che ne avessero fatto richiesta. Tra questi il veneziano Andrea Mazzanti di “Mazzanti Libri” che con orgoglio spiega la novità di un’app che permette ai lettori desiderosi di farlo, di ascoltare la lettura del libro con la voce dell’autore, vezzo per alcuni e aiuto enorme per persone con disabilità.

Sempre sotto l’effige del Leone di San Marco un giovane scrittore pieno di entusiasmo Daniele Barbisan di Covolo di Pederobba presenta il suo libro “Il ragazzino che visse pochi giorni e cambiò il mondo”.

L’incursione nel Veneto dei libri non poteva non contemplare Kellermann Editore. È  Roberto Da Re Giustiniani a spiegare il significato del nome "Kellermann" tra le collane di libri editi dalla sua casa editrice ben riconoscibili anche in lontananza.

L’ispirazione nacque al momento della costituzione della società, dal nome del protagonista di film con Dustin Hoffman del 1971 dal titolo “Chi è Harry Kellerman e perché parla male di me?”.

Il segreto per sopravvivere nel difficile mondo dell’editoria secondo Kellermann? Essere riconoscibili con collane, libri e quaderni di qualità e perché no anche di nicchia e girare le fiere per farsi conoscere.

Lo stesso pensiero anima Marianna Antiga delle Grafiche Antiga di Crocetta del Montello. Grazie alla passione di papà Silvio gli Antiga sono i custodi sempre a Crocetta del “Museo del carattere da stampa”, un gioiello frutto di anni di ricerche che propone cimeli introvabili.

A proposito di musei: al Salone del Libro non è mancato nemmeno il curatore di uno dei musei più vistati d’Europa, il Museo Egizio di Torino. Enrico Ferraris una sua ricetta culturale ce l’ha: “investimenti e saperli raccontare” perché parole testuali “si può mangiare con la cultura”.

Sempre a bordo di un treno si chiude il viaggio che si è ormai fatto racconto. Non senza la convinzione delle immense potenzialità di un patrimonio culturale unico, e con la speranza che anche in Veneto si possa continuare a "mangiare con la cultura".





(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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