Presto il presidente del Parco nazionale delle Dolomiti. D'Incà: "Il nome uscirà dai sindaci"

“Stiamo lavorando con il Ministero dell’Ambiente e la Regione Veneto in un dialogo costruttivo per trovare la quadra sulla nomina del presidente del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi: i presupposti ci sono tutti per dare esempio di forte compattezza al territorio”. A dirlo il deputato bellunese del Movimento 5 Stelle e Questore alla Camera Federico D’Incà, che interviene così sulla situazione del Parco.

 “Il metodo è stato chiaro – continua il parlamentare del Movimento 5 Stelle – desidero sottolineare come il nome debba uscire da quelli indicati dai sindaci. Chiaramente la situazione del post alluvione di ottobre e novembre, con le mille problematiche in essere, ha rallentato l’opera di decisione in quanto sono state date priorità diverse e più importanti nell’accelerazione delle operazioni di salvaguardia del territorio per uscire dall’emergenza.

“Ringrazio personalmente il direttivo del Parco e il suo vice presidente Zaetta per il lavoro svolto in questi mesi e negli anni passati, sopperendo alla mancanza della figura del presidente con spirito di squadra – dichiara il deputato veneto – A loro e ai bellunesi chiedo ancora di pazientare qualche giorno”. 

Il Parco deve essere per le nostre comunità punto di riferimento – conclude D'Incà – Sia dal punto di vista ambientale sia turistico, in un connubio forte che permetta di indirizzare le scelte strategiche del bellunese, terra ancora integra e con le Dolomiti Patrimonio Unesco”.

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