Cresce sempre più l'interesse per l'Asia: un tuffo nel "Festival dell'Oriente" di Padova (gallery)

Si è concluso ieri, domenica 9 dicembre 2018, il primo fine settimana del "Festival dell'Oriente", manifestazione ospitata negli spazi della Fiera di Padova, a due passi dalla stazione ferroviaria della "Città del Santo".

Una kermesse, quella del festival asiatico, pensata per far conoscere agli italiani le culture, le religioni, i piatti tipici, gli usi e i costumi del mondo orientale in una cornice di festa capace di coinvolgere ed affascinare grandi e piccini. Ormai da diversi anni anche il Veneto ospita un'edizione di questa importante manifestazione itinerante di rilevanza nazionale che fa tappa nelle principali città italiane come Roma, Milano,Torino, Bologna e Napoli.

Immerso in un'atmosfera suggestiva, inebriato dal profumo delle spezie misto a quello di essenze fruttate e incenso, il visitatore potrà intraprendere un vero e proprio viaggio sensoriale ed emozionale all'interno delle culture asiatiche tra artigianato tipico di India, Giappone, Tibet, Nepal, Vietnam e Thailandia, senza dimenticare il Medio Oriente e il mondo arabo in generale.

Il festival permette al visitatore di assistere a spettacoli come le esibizioni con i classici tamburi giapponesi, la danza cinese dei leoni sui pali, la danza di Bollywood, quella classica indiana "Kuchipudi" e quella tradizionale coreana e dello Sri Lanka, il caratteristico teatro vietnamita delle marionette sull'acqua, la danza Bhangra della regione del Punjab in India, le dimostrazioni di pittura giapponese, la vestizione del kimono, la cerimonia del tè giapponese e cinese, la costruzione del mandala buddhista (rappresentazione simbolica del cosmo) e moltissimi altri interessanti spettacoli.


Le cucine presenti, invece, sono quella indiana, vietnamita, egiziana, giapponese, thailandese e vegetariana senza dimenticare la pasticceria tunisina e i dolci arabi. Tutti gli appassionati di sport e arti marziali potranno assistere ad esibizioni di varie scuole locali con seminari di Karate, Aikido, Ju Jitsu, Tai Chi Chuan e le discipline sviluppate in Occidente che da esse traggono origine come Kick Boxing o Krav Maga.

Il settore che negli anni si è sviluppato maggiormente, per venire incontro alla crescente richiesta di appassionati e studiosi, è quello delle religioni asiatiche. Colpisce il grande altare, con le tipiche statue delle divinità, realizzato quest'anno dall'Unione Induista Italiana, che ha creato un vero e proprio tempio induista con la presenza di monaci e devoti pronti a spiegare i fondamenti di questa religione millenaria.

Anche il buddhismo, nelle sue varie e complesse sfaccettature, è ben rappresentato insieme ad altre tradizioni spirituali. I visitatori del festival potranno acquistare le tipiche campane tibetane, le bambole tradizionali giapponesi "Kokeshi", gli incensi, la bigiotteria, gli abiti cinesi e indiani e potranno provare i classici massaggi thailandesi o degustare le birre indiane e i liquori nipponici.

Un'offerta ricca e variegata che cerca di accontentare quella che sembra ormai una vera e propria moda degli italiani, sempre più attratti dal fascino delle discipline e delle tradizioni orientali.

Il "Festival dell'Oriente" di Padova si concluderà il prossimo fine settimana dove spicca la conferenza di venerdì 14 dicembre del maestro Sripad Valihara Das, profondo conoscitore dell'antica tradizione spirituale dell'India. Il festival è ad orario continuato (10.30- 22) e il programma di ogni singola giornata è visibile consultando il sito festivaldelloriente.it.

(Fonte e foto: Andrea Berton © Qdpnews.it).
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