La visita di Alessandro Bonet, ex sindaco di Godega di Sant’Urbano e presidente di Piave Servizi (nella foto sopra con il primo cittadino di Vazzola, Pierina Cescon),  ai 39 Comuni facenti parte della rete di Piave Servizi continua ed è approdata ieri sera alla seduta consiliare di Vazzola, all’inizio della quale c’è stato il rituale dono delle caraffe griffate agli amministratori comunali, un gesto simbolico per sottolineare l'importanza del risparmio idrico.

"Siamo qui per promuovere l’utilizzo dell’acqua di rubinetto – ha esordito Bonet – perché l’Italia, nonostante abbia il prezzo più basso per metro cubo d’acqua, è il Paese che compra più acqua in bottiglia. Un metro cubo, vale a dire mille litri d’acqua, ci costano 80 centesimi al litro. Inoltre viene controllata 1.500 volte all’anno, in pratica 5 volte al giorno sia da laboratori dell’Ulss che anche da privati".

"Come società pubblica – ha spiegato il presidente – reinvestiamo ogni nostro utile e se abbiamo intrapreso quest’iniziativa è per promuovere la nostra acqua, che oltre ad essere economica è anche ecologica. Abbiamo distribuito ben 28.500 borracce a bambini e ragazzi di scuole elementari e medie, in modo che la possano riempire utilizzando la nostra acqua". Poi, rivolgendosi al consiglio comunale, Bonet ha proseguito: "Voi siete gli amministratori di questo Comune, venite a contatto con molte persone ogni giorno e siete d’esempio per la cittadinanza, è per questo motivo che investiamo voi amministratori del ruolo di ambasciatori dell’acqua".

"I sindaci ci avevano dato tre obiettivi – conclude Bonet - farci conoscere, mantenere i servizi in buono stato, se possibile migliorarli, ridurre la tariffa al 12%. Lo stiamo facendo, ma poiché per il triennio 2018-2020 abbiamo previsto opere per 240 milioni di euro, compreso il passaggio da Srl a Spa, è necessario che ci sia coesione per andare avanti".

(Fonte: Thomas Zanchettin © Qdpnews.it).
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