Ieri la commemorazione dei caduti di Gran Bretagna: la banda del London Scottish Regiment a Tezze (video e gallery)

Si è aperta alle ore 20 di ieri, domenica 17 giugno, la commemorazione dei caduti di Gran Bretagna su suolo italiano per il centenario della fine della prima guerra mondiale, al cimitero inglese di Tezze di Piave, il British Cemetery.

La cerimonia è stata inaugurata dalle cornamuse del London Scottish Regiment, un’importante banda di suonatori cornamuse in costume d’epoca formata da scozzesi ma con sede a Londra, che si esibisce regolarmente in tutto il mondo, capitanata dal tenente colonnello Geoffrey Strickland.

Dopo la sfilata del London Scottish Regiment, che si è esibito con cornamuse e strumenti a percussione in un’atmosfera molto toccante, sono seguiti la deposizione di una corona di papaveri nel monumento principale del cimitero, il momento di commemorazione e i ringraziamenti del sindaco Pierina Cescon (nella foto in alto, al centro), che ha ricordato quanto sia “doveroso partire da questo luogo per esprimere la gratitudine degli italiani al popolo della Gran Bretagna, perché il loro arrivo nel 1918 ha capovolto in positivo le sorti della prima guerra mondiale”.

 

Molte anche le rappresentanze di autorità del nostro territorio: l’Associazione nazionale degli Alpini della sezione di Santa Lucia, i carristi d’Italia di Treviso e Mestre, l’associazione nazionale Combattenti e Reduci della Marca Trevigiana, l’associazione Nazionale dei Bersaglieri di Vazzola, Mareno e Treviso, l’associazione Internati di Treviso e l’associazione nazionale dei Cavalieri di Vittorio Veneto.

Infine il London Scottish Regiment, accompagnato dalle autorità e dalla numerosa cittadinanza ha varcato le porte di Borgo Malanotte a Tezze, luogo in cui, come ha ricordato nuovamente il sindaco Cescon, “nel 1918, esattamente cento anni fa, sono entrati per primi gli alleati scozzesi”.

Lì la banda si è esibita in una serie di brani per cornamusa, tra gli applausi e la commozione del pubblico e ha pubblicamente ringraziato il comune di Vazzola per l’ospitalità.



(Fonte: Anna Antoniazzi © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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