Valdobbiadene, Silvia Biasin è il nuovo presidente del Palio delle Contrade: da un grande dolore nasce una grande forza

La notizia era nell'aria da tempo ma alcuni post nei gruppi social di Valdobbiadene lo hanno confermato: il nuovo presidente del Palio delle Contrade di Valdobbiadene è Silvia Biasin (nelle foto), 23enne valdobbiadenese da sempre attiva nel sociale.

Questo importante incarico va dunque ad una giovane studentessa lavoratrice che da anni è un vero punto di riferimento per diverse associazioni e svariati gruppi che hanno animato alcune iniziative proposte a Valdobbiadene.

Conosciuta soprattutto dai giovani e dai ragazzi del paese, Silvia prenderà il posto di suo padre, Mirco Biasin, che non ha potuto iniziare la sfida del perfezionamento dell'organizzazione del palio a causa della sua morte prematura, avvenuta lo scorso 25 aprile. Una vicenda che ha sconvolto e rattristato un'intera comunità che non vedeva l'ora di apprezzare il suo contributo per rendere ancora più bello questo evento.

Da un grande dolore, però, Silvia ha trovato la forza di iniziare un'avventura impegnativa che ha deciso di raccontare ai lettori di Qdpnews.it.

"Ho deciso di propormi come presidente del Palio delle Contrade - racconta Silvia Biasin - quando è passato il funerale di mio padre. Posso dire che è stato un pensiero molto spontaneo e non l'ho sentito come una cosa forzata ma come una possibilità per poter stare meglio. Mi sono proposta ai 12 ragazzi capi-contrada, spiegando le ragioni per cui volevo fare questa cosa, e loro hanno accettato con voto unanime. Eccomi qui come prima donna presidente nella storia del Palio delle Contrade di Valdobbiadene".

"Inizio questa sfida - prosegue Silvia - con la consapevolezza di un impegno importante. Mio padre ha fondato il palio 19 anni fa, insieme ad un gruppo di altri amici. Per me, abitando in piazza, è stato un evento che ho sempre sentito molto. Io e mio fratello eravamo legati alla contrada "La Pieve" perché mia mamma è stata una giocatrice per molti anni e ricordo che da bambini facevamo tanti striscioni per quelle giornate, sostenendo la nostra contrada. Ho sempre vissuto il palio da simpatizzante ma non da sportiva: ho fatto solamente un anno con la contrada Saccol e al tiro alla fune mi sono storta una caviglia, da lì ho capito che era meglio lasciar perdere".

"Sono entrata nel gruppo che organizza il palio come segretaria - conclude la nuova presidentessa del Palio delle Contrade di Valdobbiadene - con il presidente Giovanni Vendramin. Sento molta responsabilità addosso e, anche se ho sempre vissuto questa realtà, non conoscevo tante cose. Se non ci fossero stati i capi-contrada credo proprio che non sarei riuscita ad affrontare tante situazioni complicate. Abbiamo lavorato molto e, lo posso anticipare, quest'anno ci saranno tanti momenti dove verrà coinvolto il pubblico. Quando si perde una persona ognuno reagisce a suo modo, nel mio caso ho trovato un po' di forza in questo gesto perché, per me, fare qualcosa per gli altri mi ha sempre fatto bene. Non sono un'eroina e penso che mio padre si sarebbe anche arrabbiato perché mi riempio sempre di troppi impegni".

Venerdì 21 giugno saranno presentate le varie contrade durante la "Notte bianca dei giovani", in piazza "Guglielmo Marconi", che ospiterà la prima edizione di "Contrade alla griglia", in collaborazione con gli Alpini di Valdobbiadene. Le date dell'edizione 2019 del Palio delle Contrade, invece, sono: venerdì 5 luglio e sabato 6 luglio prossimi.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto per gentile concessione di Silvia Biasin).
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