Valdobbiadene, addio al 78enne Fortunato Tramet: era stato assessore e sindacalista

E' mancato nella notte dopo una lunga malattia Fortunato Tramet (nella foto), classe 1940, mentre si trovava agli Istituti San Gregorio di Valdobbiadene. Primo di cinque fratelli, era figlio di Antonio, cavaliere del lavoro.

Il 78enne si era diplomato ragioniere al Colotti di Feltre e aveva lavorato alla ex banca Piva di Valdobbiadene, poi divenuta Popolare di Vicenza, per quasi 40 anni. Sposato con Cristina Dadié, già direttrice di Endimione Nuovo, ha avuto tre figlie: Rossella, Annalisa e Marina.

Profondamente credente, era animato dalla convinzione che la fede vada tradotta in impegno sociale: per tale motivo, oltre ad essere presente in parrocchia, aveva svolto funzioni sindacali anche a livello provinciale nella Fiba-Cisl per oltre 25 anni.

Aveva partecipato attivamente alla politica valdobbiadenese, contribuendo negli anni Novanta con alcuni amici alla creazione della lista civica “Insieme per Valdobbiadene”, che vinse le elezioni con i sindaci Cesare Tossani e Anna Spinnato. Tramet ricoprì l'incarico di consigliere comunale ed assessore ai Servizi sociali.

Gli piaceva lottare per ideali importanti: in particolare nel 1993 animò la battaglia civica in favore dell'ospedale di Valdobbiadene, costituendo un comitato contro la sua chiusura. Aveva promosso la causa di beatificazione di don Gaetano Tramet, originario di San Vito e deceduto nel 1932, distintosi per particolare bontà ed opere in concetto di santità.

Sempre con il sorriso sulle labbra e disponibile con tutti, era ironico e gioviale. Amava camminare in montagna, cantare e leggere, oltre a partecipare a ritiri spirituali in monastero e godersi i suoi numerosi nipoti.

Il funerale si terrà lunedì 24 dicembre alle ore 14.30 nel duomo di Valdobbiadene, mentre il rosario sarà recitato la sera prima, domenica 23 dicembre alle ore 19.30 nella stessa chiesa.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it).
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