Nella serata di mercoledì 7 novembre 2018 i Carabinieri della stazione di Valdobbiadene, a seguito di un mirato servizio di osservazione e controllo, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Treviso H.M., classe 1991 nato in Marocco e domiciliato in Valdobbiadene, nullafacente, incensurato, per il reato di furto aggravato continuato.

Le indagini sono state avviate lo scorso 25 ottobre 2018, dopo che la collaboratrice di don Romeo Penon, parroco del santuario della Beata Vergine del Caravaggio (nella foto)  di via Garibaldi, ha denunciato che in tre diverse occasioni, nel periodo settembre – ottobre 2018, era stato trafugato il contenuto della cassetta delle offerte.

Immediatamente i Carabinieri della atazione di Valdobbiadene hanno predisposto una serie di servizi mirati nei pressi del luogo di culto e nella serata di mercoledì 7 novembre hanno colto in flagranza H.M. all’interno della chiesa, dopo che aveva appena forzato la cassetta delle offerte, asportandone il contenuto.

Sottoposto a perquisizione personale, sono stati rinvenuti addosso alla sua persona gli utensili per lo scasso e monete per un valore complessivo di 0,15 euro. Le circostanze ed il modus operandi hanno consentito di addebitargli anche i tre precedenti furti commessi nei mesi di settembre ed ottobre.

(Fonte: Compagnia dei Carabinieri di Vittorio Veneto).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it