Treviso, l'asse prosecco-tequila ancora più forte nella lotta alle contraffazioni: fondamentale distinguere i prodotti di origine controllata

L'asse Prosecco-Tequila si rafforza e i Consorzi di tutela delle rispettive denominazioni italiana e messicana confermano l'impegno per una collaborazione più decisa in particolare nella lotta alle contraffazioni.

É stato in occasione del 25° anniversario della costituzione del Consejo Regulador del Tequila, pochi giorni fa, a Guadalajara, in Messico, che il presidente del Consorzio del Prosecco Doc, Stefano Zanette, con la propria firma ha rinnovato un accordo sottoscritto per la prima volta due anni fa, a Treviso.

Nell'intesa le due associazioni si impegnano a supportarsi a vicenda nella sorveglianza e nella segnalazione di casi di possibili contraffazioni dei prodotti, e nello scambiarsi conoscenze e competenze in materia giuridica in base alle diverse legislazioni nazionali, sono anche previste collaborazioni nella promozione e nei rapporti con le istituzioni dei Paesi di provenienza.

La partnership fra il mondo del prosecco e quello della tequila si inserisce in un network più ampio nel contesto di Origin, ente internazionale che rappresenta player nei prodotti ad indicazione geografica (Ig) molto significativi, promuovendone lo sviluppo e la salvaguardia. Tra i presenti citiamo il Bureau national interprofessionnel du Cognac, rapresentato dalla direttrice Catherine Le Page, e il Comité Interprofessionnel du vin de Champagne con il Co-presidente Maxime Toubart.

Zanette ha sottolineato l'importanza di intese di questo genere in quanto, ha rilevato, "solo diffondendo cultura e consapevolezza i consumatori saranno in grado di distinguere i prodotti a denominazione di origine controllata, e i valori in essi contenuti, da quelli generici".

Dopo l'appuntamento di Guadalajara il presidente del Consorzio Prosecco ed il direttore generale, Luca Giavi, hanno proseguito il viaggio negli Stati Uniti per presenziare alla "National Prosecco Week" toccando San Francisco, Seattle e Los Angeles per incontrare partner commerciali, rappresentanti delle istituzioni e della stampa americani.

(Fonte e foto: Consorzio di tutela Prosecco Doc).
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