Quota 100 e reddito di cittadinanza, incontro fra Cisl e Inps di Treviso. Bonan: "Serve nuovo personale"

Mercoledì 27 febbraio, si è tenuto nella sede Inps di Treviso un incontro tra il segretario generale della Cisl Belluno Treviso Cinzia Bonan (nella foto in alto) e il direttore della sede provinciale Inps di Treviso Marco De Sabbata per analizzare l’impatto delle nuove importanti e impegnative sfide che l’istituto di previdenza sarà prossimamente chiamato ad affrontare, quali il reddito di cittadinanza e le pensioni Quota 100.

La richiesta dell’incontro è stata urgentemente e fortemente voluta dal segretario generale Cinzia Bonan. La Cisl Belluno Treviso, infatti, ha voluto conoscere i potenziali effetti che tali novità normative, di rilevante contenuto sociale, avranno sugli uffici territoriali dell’Inps e come, da un punto di vista organizzativo, gli stessi intenderanno dare risposta a cittadini, lavoratori e pensionandi. Va considerato il fatto che l’Inps territoriale è sempre riuscitia a garantire prestazioni di qualità malgrado la continua riduzione del personale, per impossibilità di assunzioni per la sostituzione e la prospettiva di un ulteriore contrazione sul territorio provinciale dovuta anche a ulteriori pensionamenti del personale stesso.

"Basti pensare - spiega Bonan - che negli ultimi anni la dotazione organica del personale Inps di Treviso è passata da 320 unità alle attuali 200 ed è potenzialmente destinata a calare ulteriormente considerando una potenziale e ulteriore uscita di 20 unità con Quota 100. Questo dato fa emergere in tutta chiarezza la costante e oggettiva diminuzione del personale nonostante l’aumento delle prestazioni istituzionali previdenziali e sociali erogate su tutto il territorio provinciale".

Bonan tuttavia ha avuto rassicurazioni dal direttore provinciale De Sabbata riguardo al fatto che nella sede Inps di Treviso sono già state attivate tutte le misure organizzative necessarie per rendere al meglio i servizi e le prestazioni al cittadino.

In particolare, dall’incontro è emerso che è stato predisposto in tutte le sedi Inps un punto di consulenza dedicato per le pensioni Quota 100 e che sono in corso incontri con i Comuni della Marca trevigiana e con i vertici territoriali di Poste italiane, soggetti coinvolti nella gestione delle domande di reddito di cittadinanza, per creare sinergie al fine di ottimizzare l’iter burocratico delle pratiche.

"La Cisl trevigiana - dichiara Bonan - nel ringraziare la direzione e tutti gli operatori dell’Inps per il lavoro quotidianamente svolto, ribadisce con forza che tutte e cinque le sedi dell’istituto previdenziale attualmente presenti sul territorio provinciale (Treviso, Conegliano, Oderzo, Montebelluna e Castelfraco Veneto) debbano continuare ad essere presidiate per rimanere un funzionante punto di riferimento essenziale e indispensabile per la cittadinanza e per la comunità trevigiana, e confida nell’immissione, a breve termine, di nuovo personale, operazione questa necessaria e finalizzata a garantire un servizio tempestivo, efficiente e di qualità ai cittadini in un contesto sociale e normativo sempre più complesso e mutevole".

(Fonte: Cisl Belluno - Treviso).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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