Treviso, analisi governance delle società: donne al 23% nelle top 100 delle più performanti

Si è tenuto giovedì pomeriggio (nella foto)  al centro direzionale e operativo della veneziana Veritas il focus della Fondazione Bellisario delegazione di Venezia, sulle attività ed i progetti 2018/2019 per le imprese e il territorio. Tra gli interventi quello della commercialista trevigiana Camilla Menini, consigliere segretario dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Treviso e coordinatrice della ricerca "Le aziende del nostro territorio: un'analisi sui dati aggregati dei bilanci 2017".

Recentemente i tre Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Belluno, Treviso e Venezia, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, hanno analizzato le dinamiche economiche delle società stilando una classifica di performance denominata "Indice sintetico di performance" tra le 2.800 società di capitali, di cui 1.000 con fatturato superiore ai 10 milioni euro, delle province di Treviso, Venezia e Belluno.

I dati aggregati evidenziano una presenza nei consigli di amministrazione delle 2.800 società più performanti di Treviso, Venezia e Belluno, del 78% di uomini e del restante 22% di donne. Si tratta di una ripartizione che è confermata anche nelle 25.000 società delle tre province analizzate. Sale di un punto percentuale al 23% la presenza femminile nella governance delle prime 100 più performanti tra le società medie e grandi.

"Fino ad ora il dibattito sulle quote di genere è sempre stato focalizzato sugli organi amministrativi e di controllo delle società pubbliche o delle quotate - ha dichiarato la commercialista Camilla Menini coordinatrice della ricerca - ma è importante che sia orientato a comprendere tutto il mondo delle imprese, anche le medio-piccole. Così abbiamo analizzato anche la composizione della governance, per comprendere le caratteristiche del management sulla base del genere e dell’età, in relazione alle performance rilevate. Pur non essendo apparsa alcuna correlazione significativa, l’obiettivo è quello di raggiungere una naturale propensione all’equilibrio di genere nelle società e di lasciare il giusto spazio alle generazioni più giovani, portatrici di innovazione e di nuova linfa, che permettono alle società di raggiungere un equilibrio vincente che sappia cogliere il meglio dal contributo dei differenti attori".

Dando uno sguardo alla ripartizione per fasce d’età, sempre tra le società che rientrano nell’analisi dell’Indice sintetico di performance dei commercialisti, i dati aggregati evidenziano una presenza di amministratori che per il 56% è nella fascia d’età intermedia, tra i 45 e 65 anni, una composizione dell’organo di gestione in linea con le società del Triveneto. Nelle tre province si nota una differenza nella ripartizione del restante 44%: a Treviso e Venezia la fascia degli under 45 è presente con il 25% e a Belluno con il 22%, mentre nel Triveneto i giovani sono presenti nel 26% degli organi di amministrazione della società.

In Triveneto domina la presenza di una governance nella fascia intermedia, tra i 45 e i 65 anni, con una rilevanza maggiore, pari al 61% nelle medio-grandi e del 59% nelle piccole con fatturato inferiore ai 10 milioni di euro. La fasce di età degli under 45 sono invece meno rappresentate con una percentuale del 16% nelle medio grandi e del 19% nelle piccole società di capitali.

(Fonte e foto: Fondazione Bellisario).
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