Motta di Livenza, inaugurata la nuova palestra riabilitativa dell'Ulss 2 con oltre 90 pazienti al giorno

Oltre 150 metri quadrati di superficie, luce naturale da circa venti metri quadrati di pareti finestrate, attrezzature di ultima generazione per la riabilitazione. E’ la nuova palestra “Stella Polare” dell’ospedale riabilitativo di alta specializzazione di Motta di Livenza, riservata ai pazienti ricoverati in seguito ad eventi cardiovascolari.

Oggi è stata inaugurata dall’assessore regionale Luca Coletto, ora sottosegretario al ministero della Salute. L’investimento di Oras è stato di oltre 130 mila euro solo per le opere edili e complementari. All’evento erano presenti il sindaco di Motta di Livenza Alessandro Righi e il direttore generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana Francesco Benazzi, accolti dal presidente di Oras Paolo Pauletto e dall’amministratore delegato Francesco Rizzardo.

Centro di eccellenza nel campo della riabilitazione con bacino di utenza proveniente da tutta la provincia di Treviso, parte del Veneziano e anche del Pordenonese, l’anno scorso Oras Motta ha registrato 3.453 ricoveri (1.903 ordinari e 1.550 in day hospital). Di questi 700 circa sono conseguenti a eventi cardiovascolari come sindrome coronarica acuta, scompenso cardiaco, interventi vari di cardiochirurgia, trapianto. Ogni giorno di questi ultimi utilizzano la palestra in 90 (al mattino 40 in day hospital, al pomeriggio 50 in ricovero ordinario).

La nuova palestra “Stella Polare”, realizzata in tre settimane, è stata costruita grazie all’ampliamento di una palestra già esistente con altri locali adiacenti. L’opera è stata completata con il rifacimento degli elementi di finitura, la sostituzione dei serramenti, l’adeguamento degli impianti elettrici e di sicurezza, del sistema di climatizzazione e la fornitura di nuovi arredi.

Al suo interno sono installati: sette pedane a nastro mobile, otto cyclette, due recline (cyclette inclinate con sedile),un  armoergometro (con possibilità di utilizzo su carrozzina), un leg press (attrezzatura specifica per la stimolazione delle gambe), una ercolina (impianto per l’esercizio con sollevamento graduale di pesi).

La nuova struttura è inoltre dotata per essere il luogo dove i pazienti ricevono specifiche lezioni, cui possono accedere anche i familiari, su: comportamenti da tenersi con il rientro a casa, dieta, fattori di rischio cardiovascolare, stress, farmaci del cuore, tecniche di rilassamento. I pazienti sono seguiti da cinque medici (che garantiscono poi il controllo medico successivo dei pazienti stessi), uno psicologo, un dietista, un fisioterapista, 14 infermieri e due operatori socio-sanitari.

Per la sicurezza e il monitoraggio degli ospiti, la palestra è equipaggiata con: una centrale che gestisce e visualizza simultaneamente sedici apparecchiature per il rilevamento dell’elettrocardiogramma, due antenne per la ricezione del segnale telemetrico nell’acquisizione dei tracciati, un defibrillatore semiautomatico con la possibilità di collegarsi a monitor e un carrello d’emergenza.

(Fonte e foto: Ulss 2).
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