E' morto a 92 anni Umberto Lorenzoni, il partigiano "Eros" storico presidente dell’Anpi Treviso

La provincia di Treviso piange una dei suoi uomini-simbolo: ieri sera, domenica 18 novembre 2018, se n’è andato a 92 anni Umberto Lorenzoni (nella foto),  lo storico presidente provinciale dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia).

Era nato a Nervesa della Battaglia il 15 maggio 1926 e, da tenace oppositore del nazifascismo, dopo l’8 settembre 1943 divenne uno dei leader della Resistenza trevigiana. "Eros", questo il suo nome di battaglia, fu commissario politico del battaglione "Castelli", che apparteneva alla brigata Piave di Conegliano, dipendente dalla divisione comunista Nino Nannetti. Durante la guerra civile 1943-1945 Lorenzoni aveva perso tre dita di una mano in battaglia, mentre preparava un attentato sui binari per fermare un treno tedesco carico di munizioni.

Personaggio controverso, a volte criticato anche dalla "sinistra", era rimasto fedele fino all’ultimo agli ideali di Giustizia e Libertà e poi del socialismo. Sempre in prima linea alle più importanti manifestazioni a ricordo dei "compagni" caduti durante la guerra di liberazione, negli ultimi anni si fece promotore del "No" al referendum indetto dal Governo Renzi, che - a suo dire - voleva stravolgere la Costituzione italiana.

Umberto Lorenzoni lascia le figlie Antonella e Sandra e i nipoti, orgogliosi di averlo avuto come padre e nonno. 

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

0
0
0
s2sdefault

// Storie di Sport