In casa armi e munizioni illegali: dopo le minacce all'ex compagna arrestato un artigiano 56enne di Tarzo

Nella mattinata dello scorso sabato 13 luglio i Carabinieri della stazione di Cison di Valmarino hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di detenzione illegale di armi e munizioni da guerra il soggetto S.M., classe 1963, residente a Tarzo, artigiano, incensurato.

Le attività di indagine sono nate a seguito della denuncia per minaccia presentata nei confronti dell’uomo dall’ex compagna, verso la quale avrebbe brandeggiato una pistola all’esito di una discussione relativa al termine della loro relazione sentimentale, che S.M. non si rassegnava ad accettare.

Le dichiarazioni raccolte dalla donna hanno consentito ai Carabinieri di formulare alla Procura della Repubblica di Treviso una richiesta per effettuare una perquisizione domiciliare nei confronti di S.M., disposta con decreto a firma della dottoressa Anna Andreatta ed eseguita nell’abitazione dell’uomo a Tarzo.

Durante le operazioni sono state rinvenute le seguenti armi e munizioni, detenute illegalmente dall’uomo (nella foto): un pistola semiautomatica calibro 9 marca Browning, una pistola revolver calibro 32 marca Peters, una pistola semiautomatica calibro 34 marca Beretta, una pistola scacciacani modello Combat Kai 8 millimetri, insieme a 209 cartucce calibro 9 e calibro 34.

Le armi e le munizioni sono state poste sotto sequestro, S.M. è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Treviso, posto in regime di arresti domiciliari nella propria abitazione a Tarzo.

(Fonte e foto: Carabinieri di Vittorio Veneto).
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