Operaio licenziato all'Electrolux di Susegana, i sindacati: adesioni bulgare allo sciopero di ieri e lunedì

Alta tensione all'Electrolux di Susegana, dove lunedì e ieri, martedì 5 marzo, con varie ore di sciopero, sono proseguite le mobilitazione degli operai, che, stando a quanto riferito dai sindacati, avrebbero riguardato il 90% dei lavoratori.

Lo stop alle ore di lavoro è stato indetto dalle rappresentanze sindacali unitarie di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm, contro la decisione della direzione di licenziare un operaio per una violazione del contratto.

“Si tratta di cinque giorni di assenza non giustificati a causa di un errore sulla malattia - riferiscono i rappresentanti sindacali - La decisione è stata percepita come abnorme, ingiusta e vendicativa da parte dei lavoratori: da qui le adesioni bulgare alle lotte”.

“Si tratta di un operaio che per anni è stato parte della linea di comando di produzione, ricoprendo il ruolo di team leader e altri ruoli tecnici - proseguono le Rsu - E’ stato commesso un errore dettato soprattutto da una fase difficile della vita, per una serie di complicazioni famigliari”.

Giovedì allo stabilimento di via Foresto Est si terranno assemblee retribuite e “non sono escluse sorprese”, dicono i sindacati sul punto. L'altro tema sarà l'incontro di venerdì al ministero dello Sviluppo economico su piano industriale, investimenti ed effetti occupazionali.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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