Ponte sul Piave a Susegana, il restauro procede come da cronoprogramma: apertura prevista in primavera

Procedono regolarmente come da cronoprogramma i lavori al ponte sul Piave a Susegana, lungo la strada statale 13 Pontebbana.

Come comunica Anas, sono stati completati i consolidamenti delle fondazioni e delle strutture delle pile del ponte. Inoltre sono stati realizzati i nuovi appoggi dell’impalcato sulle pile e sono stati posati i dispositivi antisismici. Infine, sono state posizionate alcune delle travi in metallo che costituiranno il nuovo impalcato del ponte.

Per quanto riguarda le attività in corso, è stata avviata la realizzazione della soletta, base per la successiva pavimentazione, e procede secondo il programma dei lavori il restauro delle arcate del ponte e del parapetto.

Il viadotto rappresenta uno degli snodi viari più importanti del Nord-Est, con circa 40 mila veicoli in transito ogni giorno, tra auto, camion e moto. Il restauro, necessario per consolidare la struttura indebolita dal trascorrere del tempo e dall’aumento del traffico e per allargare la carreggiata, è iniziato a marzo 2017.

 
La piena del Piave di fine ottobre - inizio novembre

L'opera ha dapprima subìto rallentamenti durante l’estate per il prolungarsi della bonifica bellica (il Piave fu linea del fronte durante la Prima guerra mondiale) e poi per la scoperta degli antichi pali in legno che sostenevano il vecchio ponte. A ottobre dello stesso anno il primo stop, dovuto alla mancanza di un’autorizzazione paesaggistica per la costruzione nell’alveo del fiume del Bailey, il ponte provvisorio che sta sostituendo quello storico.

Il cantiere è ripartito a fine gennaio 2018 e a giugno è stata inaugurata la viabilità alternativa. Tutto è proceduto senza intoppi fino al 28 ottobre, quando il maltempo eccezionale che ha colpito il Bellunese ha costretto a chiudere la deviazione che porta al Bailey, riaperta a tempo di record in poco più di dieci giorni nonostante la strada distrutta dall’impeto dell’acqua (nel video sopra le immagini della piena).

Dopo i ritardi dei mesi scorsi, la speranza ora è quella di riuscire a terminare il restauro nei tempi previsti dal cronoprogramma stilato dopo lo stop dell'ottobre 2017, possibilmente e salvo imprevisti a maggio di questo anno. Con la riapertura del ponte storico il cantiere si sposterà su quello provvisorio, per riportare il letto del fiume al suo aspetto originario.

(Fonte: Edoardo Munari © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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