Nuova scuola elementare a Ponte della Priula, il NO di cittadini e opposizioni: giovedì sera un incontro sul tema

No alla nuova scuola elementare di Ponte della Priula (nei render).  La richiesta arriva dalle opposizioni di Susegana, da sempre contrarie al progetto dell’amministrazione guidata dal sindaco Vincenza Scarpa, che si fanno ora portavoci di un comitato di cittadini, il “Gruppo per una nuova scuola a Ponte della Priula”.  A tal proposito è stato organizzato un incontro con la cittadinanza il prossimo giovedì 6 aprile, alle ore 20.30, all’oratorio "Don Bosco" di Ponte della Priula.


“La notevole riduzione di spazi tra il nuovo edificio e la strada aumenta il pericolo che già attualmente è presente in quell'area: è necessario più spazio tra l’edificato e la strada - spiegano i componenti del Gruppo Alessandro Borean, Mario CasagrandeMassimo PinMaurizio TrentinArmando Zoppas e Valerio Buso - ll progetto esecutivo della nuova scuola, infatti, prevede la costruzione della scuola lungo il confine del viale pedonale che congiunge la stazione ferroviaria alla chiesa e, dalla parte verso la chiesa e la canonica, la vicinanza al confine ha reso necessaria una deroga alle norme vigenti in consiglio comunale. Per la nuova struttura, inoltre, non sono stati previsti i parcheggi richiesti dalle normative, anzi sono stati ridotti gli esistenti, e questo aggrava la sicurezza di tutti gli utenti, che è già critica".

Susegana scuola render a
Secondo cittadini e minoranze, “questo progetto aumenta anche la probabilità di incidenti. Durante i lavori l’area cantiere sarà al di là di una strada di grande traffico, qual è via Tempio Votivo, distante quindi dalla costruzione. Sappiamo che il rischio-zero non esiste, ma le norme prescrivono soluzioni che rendono minimo il rischio, e questa disattende completamente tale normativa: la soluzione prevista non è quella che si avvicina al minimo rischio possibile. La necessità, poi, di un continuo attraversamento stradale degli addetti ai lavori e del materiale causerà una grande difficoltà al traffico e rallentamenti con maggiori emissioni di gas di scarico”.


“Anche noi gruppi di minoranza abbiamo studiato le criticità del progetto - aggiunge Rudy Bortoluzzi, consigliere di 'Ascoltare per scegliere' - e a fine gennaio abbiamo presentato due esposti alla Corte dei Conti: uno per segnalare le gravi violazioni procedurali che hanno riguardato il bando per la progettazione e la conseguente assegnazione degli incarichi tecnici e uno per il percorso che ha portato alla validazione esecutiva del progetto”.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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