Valdobbiadene ha da sempre un rapporto particolare con il ciclismo e con il Giro d'Italia ma da questa mattina, venerdì 31 maggio 2019, si candida a diventare la meta ideale per gli appassionati di E-Bike.

La patria del Prosecco Superiore, infatti, è stata scelta come città di partenza della tappa numero 17 del "Giro E": il Giro d'Italia E-Bike, di tipo amatoriale, riservato a 10 team che si sfideranno su una parte del percorso delle tappe del Giro d'Italia, escluse le tre tappe cronometro.

Una doppia festa per i valdobbiadenesi, e per tutti i trevigiani appassionati di ciclismo, che avranno la possibilità di seguire anche la 19esima tappa della "corsa rosa", che interesserà anche l'Alta Marca Trevigiana, nei 151 chilometri previsti per la tappa di Treviso-San Martino di Castrozza.

Oltre alla gioia per questo evento sportivo internazionale, che sceglie spesso lo scenario delle colline di Valdobbiadene come cornice ideale per mostrare al mondo la bellezza dei paesaggi italiani, quest'anno si è deciso di lanciare un messaggio forte, attraverso la promozione di uno stile di vita corretto e rispettoso della sostenibilità ambientale, che diventerà sempre di più un valore aggiunto per la mutata sensibilità delle persone rispetto a questi argomenti.

"Con questo evento - ha spiegato Roberto Salvador, direttore del "Giro E" - portiamo un messaggio di sostenibilità ambientale con le biciclette a pedalata assistita. Anche le persone con problemi fisici, oltre a quelle che non sono molto preparate fisicamente, potranno godersi una bella pedalata in questi scenari meravigliosi".

"Si tratta di un messaggio importante - ha concluso Salvador - che potrà essere diffuso anche dalle amministrazioni comunali. Abbiamo scelto Valdobbiadene, per la partenza di questa tappa, perché è una cittadina legata alla storia del Giro d'Italia e al ciclismo. Sarà uno scambio reciproco, anche in vista della possibile entrata di questo territorio nei siti dell'Unesco, che permetterà a noi di impreziosire il nostro evento e a Valdobbiadene di avere ancora più visibilità".

"Grazie per aver scelto Valdobbiadene - ha affermato Luciano Fregonese, sindaco di Valdobbiadene - per questa iniziativa. Questa è da sempre una città di sport e ciclismo. Oggi ci date la possibilità di mettere ancora un volta in mostra le nostre colline".

"Grazie agli organizzatori di questa tappa - ha aggiunto Tommaso Razzolini, assessore uscente al turismo di Valdobbiadene, in attesa di conoscere le sue nuove deleghe dopo l'importante risultato ottenuto alle elezioni amministrative di domenica 26 maggio 2019 - che ci danno la possibilità di ospitare un evento che riguarda l'E-Bike, che costituirà il futuro della mobilità".

"Valdobbiadene - ha concluso Razzolini - è stata premiata con la "Bandiera Azzurra" della Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera) per la promozione stili di vita corretti. Iniziative come quella di oggi sono un segno chiaro della nostra volontà di portare avanti un turismo che punti su questi aspetti".

Presente alla partenza dei ciclisti anche Kristian Ghedina (insieme in una delle foto della gallery con Gian Tramet, uno dei componenti del Comitato che ha lavorato per organizzare questa tappa del Giro-E): allenatore di sci alpino che è stato anche un ex sciatore alpino e un pilota automobilistico.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
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