Dopo 20 vittorie consecutive l'Under 18 della "Pallacanestro Valdobbiadene" si ritrova sulla vetta dell'Olimpo nella provincia di Treviso e con un posto nelle Final Four già in tasca. Un risultato davvero sorprendente che premia il lavoro di una squadra che sembra aver trovato la propria personale ricetta per il successo. Qdpnews.it  ne ha parlato con Paolo Spinelli, l'allenatore di queste giovani promesse del basket trevigiano.

Da quanto tempo allena questa squadra e quanti sono i suoi ragazzi?
Sono l'allenatore di questa squadra dal mese di settembre di questa stagione sportiva, supportato dal mio vice e preparatore atletico Daniele Altin. La squadra è composta da 18 ragazzi del 2001 e del 2002, cresciuti nel nostro settore giovanile: il "Basket Lab". Sono tutti ragazzi che ho già avuto il piacere di allenare in altre esperienze, come i campionati Under 13 e 14 di qualche anno fa.

In quale torneo giocate e quante squadre coinvolge?
Per la stagione 2018/19 la squadra ha unito le due annate e i ragazzi giocano insieme da quest'anno. Partecipiamo al campionato Under 18 che comprende squadre del trevigiano e del bellunese nel nostro girone e squadre della bassa trevigiana e del veneziano nell'altro girone. Il nostro girone coinvolge dodici squadre mentre sono tredici le squadre della zona della bassa trevigiana e di Venezia.

Cosa vuol dire per la vostra realtà aver ottenuto 20 vittorie consecutive? Qual è la vostra posizione in classifica?
Attualmente abbiamo 20 vittorie consecutive ed una sola sconfitta alla prima di campionato. Forse è stata una fortuna aver perso quella gara perché quella delusione ha migliorato nettamente il gruppo, la collaborazione e la consapevolezza dei nostri pregi e dei nostri limiti spingendoci a migliorare. Siamo già da due giornate matematicamente primi nel nostro girone, pur avendo combattuto con assenze ed infortuni. Non sono mancate certo le emozioni: dalla vittoria ai supplementari contro Riese fino alle partite recuperate nel finale contro Conegliano e Ponzano. Un campionato per niente scontato.

Valdobbiadene pallacanestro valdobbiadene

Quali sono gli obiettivi che vi siete posti per questa stagione? Quali sfide vi attendono per fine aprile e per il prossimo mese di maggio?
Già dal primo allenamento, conoscendo i ragazzi, ho detto loro che potevamo provare a raggiungere le finali. Le squadre che si qualificano sono la prima e la seconda. Abbiamo raggiunto l'obbiettivo con quattro giornate d'anticipo e per noi è stata una grandissima soddisfazione. Ora ci attendono le semifinali e le finali che si svolgeranno a Cornuda il 27 e il 28 aprile prossimi: due partite secche dalle quali ci si può aspettare di tutto. Dall'altra parte si sono qualificate due squadre veneziane: Favaro e Spinea. Poi, indifferentemente dal risultato ottenuto, ci sarà una fase regionale a 16 squadre dove solo in quattro si giocheranno il titolo della Regione Veneto. Adesso guarderemo una partita alla volta, cercando di raggiungere il miglior risultato possibile.

Cosa si sente di dire ai suoi ragazzi e chi vorrebbe ringraziare per questa bella avventura?
È d'obbligo un ringraziamento a chi lavora con me: il mio vice e preparatore, il responsabile tecnico, tutti gli allenatori del "Basket Lab "(una vera e propria squadra di tecnici), i dirigenti e i genitori che sostengono noi e i ragazzi in questa avventura. Non posso non spendere qualche parola per i ragazzi che sono in campo. Sudano e faticano in allenamento e si allenano tre volte a settimana (quando c'è da fare il lavoro atletico si allenano anche quattro volte). Loro mi sopportano se mi arrabbio e mettono da parte il loro ego per la nostra squadra. Posso solo dire loro un grande: "Grazie raga" per una splendida stagione che, per noi, non finisce qui. Incrociamo le dita e provarci è d'obbligo!

(Intervista a cura di Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Pallacanestro Valdobbiadene).
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