Durante lo scorso fine-settimana le tre perle dell’ultra trail valdobbiadenese hanno dato spettacolo. Non è una novità: la linfa vitale delle colline candidate a patrimonio Unesco e il loro prodotto principe stanno dando un’energia senza pari a Cristiana Follador (nella foto sopra),  Ivan Geronazzo e Mirko Miotto (nella foto sotto, rispettivamente con il numero 110 e 157).

Dopo aver conquistato il 25esimo posto ai mondiali dello scorso ottobre, Cristiana continua a mietere vittorie in quest’inizio di stagione. Le fatiche giornaliere di parrucchiera a tempo pieno scorrono via veloci; intanto, il suo sorriso smagliante ha ormai conquistato gli appassionati dell’ultra trail italiano. Nessuno è ancora riuscito a scoprire il suo segreto: come può gioire anche nei momenti di fatica estrema? Sta di fatto che sabato scorso, 29 aprile, la Follador ha vinto l’Ultra trail del Mugello (Firenze), aggiudicandosi la prima prova del circuito nazionale Skyrunner Italian Series.

Valdobbiadene Geronazzo e Miotto
Domenica 30 aprile Ivan Geronazzo e Mirko Miotto, compagni di squadra nel team Tornado Trail Running, si sono dati battaglia all’Abbots Way (splendido trail appenninico che si snoda fra la cittadina toscana di Pontremoli e il piccolo paese emiliano di Bobbio), percorrendo giorno e notte i 125 chilometri di gara con un dislivello positivo di 5.500 metri. Questa volta l’allievo Mirko ha quasi battuto l’esperto maestro Ivan. Dopo aver corso in solitaria per circa cento chilometri, stabilmente in seconda e terza posizione, Miotto, in un idilliaco stato di forma, è riuscito a recuperare l’amico e maestro Geronazzo, per poi percorrere insieme gli ultimi venticinque chilometri e arrivare secondi a pari merito al traguardo di Bobbio.

I “tre moschettieri” di Valdobbiadene stanno per diventare quattro: il novello “Dartagnan” è Marco Tramet (nella foto sotto),  classe 1990, che sta cominciando a farsi conoscere nel panorama trevigiano delle ultra trail, seguendo l’esempio e i consigli dei compagni più navigati. Con un passato da ciclista alle spalle, il ventiseienne Tramet si è affacciato al mondo della corsa un po’ sornione, appassionandosi gradualmente alle lunghe distanze e alle imprese dei tre maestri Cristiana, Ivan e Mirko.

Valdobbiadene Marco Tramet
Lo scorso 25 aprile la sua grande dedizione è stata ripagata da uno splendido quarto posto nella gara tanto attesa, da lui studiata nei minimi dettagli: la famosa Due Rocche Trail, prova valida per l’assegnazione del titolo di campione italiano 2017, lungo un percorso di 48 chilometri con un dislivello positivo di oltre 2.300 metri. 

Sicuramente i “quattro moschettieri” valdobbiadenesi ci regaleranno grandi soddisfazioni in questa stagione. Ad atterderli fra meno di un mese, inoltre, la gara di casa: il Gran Raid delle Prealpi trevigiane di sabato 20 maggio.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
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