È un inizio di stagione promettente quello della ciclista Nicole D’Agostin (nella foto, la prima a destra), originaria di Sernaglia della Battaglia, attualmente in forza alla squadra basca del Bizkaia Durango. Dopo due ottimi podi al torneo Euskaldun, svoltosi nei Paesi Baschi, la scorsa domenica 31 marzo si è posizionata al terzo posto al Trofeo Bajo Andarax, nell’ambito della Coppa di Spagna, risultando la migliore fra le under 23 femminili.

"Fare tanta esperienza, gare ad alto livello e confrontarsi con qualcuno di più forte": questi erano gli obiettivi che la 20enne sernagliese si era prefissata lo scorso ottobre (quando venne ufficializzato il contratto con la società basca) e dopo sole tre gare, sembra che il percorso stia prendendo la direziona giusta.

Il tracciato di 106,7 chilometri, con arrivo sulla Sierra Alhamilla nella provincia di Almerìa, in Andalusia (Spagna meridionale), si è rivelato assai difficile, anche a causa dell’improvvisa pioggia che ha totalmente sorpreso i corridori poiché nella stessa provincia non pioveva da ben sette mesi.

Il podio finale ha visto posizionarsi nei primi due gradini Lorena Llamas e Mavi García, dal team Movistar, che ha conquistato anche il quarto e quinto posto della classifica; terzo posto a D’Agostin, classificatasi però prima fra le under 23 della competizione.

Un terzo posto meno amaro se si considera il valore che esso tenendo conto anche delle altre partecipanti: "Le prime due classificate vengono da gare world tour – spiega D’Agostin – e quindi hanno un altro ritmo oltre che una grande esperienza".

"Quella dell’altro giorno non la considero una vittoria – prosegue la ciclista – perché all'arrivo ci sono passata per terza e per vincere non devi aver davanti nessuno. Nel mio piccolo posso dire di esser molto soddisfatta di come sto crescendo e di come una piccola squadra, se unita, possa fare delle cose fantastiche".

"Le mie compagne sono state straordinarie – conclude D’Agostin – volevo ripagarle nel migliore dei modi ma purtroppo c’è gente più forte di me, bisogna dirlo".

(Fonte: Thomas Zanchettin © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook).
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