Si è concluso lo scorso venerdì il 25esimo torneo di calcio a 7 memorial “Gianluca Lorenzon”, organizzato all’interno delle Festa estiva di Villanova. Ad aggiudicarsi il torneo gli "Ora Pro Nobis" (nella fotogallery), seguiti dagli "Under 21" e dal "Gruppo Alpini di Soligo".

 

Presenti alle finali il vice sindaco di Sernaglia della Battaglia, Natale Grotto, che ha portato i saluti dell'amministrazione comunale e ha ringraziato chi mantiene vive queste manifestazioni, e, in rappresentanza dei primi organizzatori, Martino Bertazzon e Roberto Fregolent.

Hanno preso parte alle premiazioni, inoltre, anche Maria, la mamma di Gianluca (nella fotogallery, tra due degli attuali organizzatori, Denis Meneghin e Marco Candiago), Maria, moglie di Luigino Meneghin (scomparso 12 anni fa), grande lavoratore e anima del Comitato Festeggiamenti, il fratello Giuseppe, storico presidente del comitato, e Massimo e Luana, fratelli dello scomparso Marco Antoniazzi, al quale dall'anno scorso è dedicato il trofeo di capocannoniere. Scelta giustificata dal fatto che Antoniazzi per tanti anni ha giocato in attacco proprio nella squadra del Villanova e per la disponibilità e l'affetto che ha sempre dimostrato nei confronti degli organizzatori del memorial.


Gianluca Lorenzon (nella fotogallery) morì in un incidente in moto il 23 maggio del 1992, a soli 18 anni. Giocatore di calcio del Villanova, pochi mesi dopo la sua scomparsa gli amici decisero di organizzare il primo torneo in suo ricordo, a Falzè di Piave, per poi spostarsi qualche anno dopo al campo di casa.

 

Nonostante sia passato tanto tempo, da parte di tutta la comunità è ancora forte il desiderio di ricordare l’amico e compagna di squadra e, proprio per l’importante anniversario, quest’anno ha partecipato al torneo dopo tanto tempo anche una squadra formata da giovani e vecchie glorie del Villanova (nella foto in alto), con gli stessi giocatori che sono cresciuti insieme a Gianluca, dal nome evocativo di “Villanova 25” e con il volto del 18enne stampato sulla maglia. Certo per alcuni il fisico non era più quello di un tempo, ma il desiderio di far rivivere, anche solo per un momento, il periodo della giovinezza trascorsa accanto all’amico che non c’è più ha prevalso su tutto.


(Fonte: Edoardo Munari © Qdpnews.it).
(Foto: Torneo di calcio di Villanova).
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