Salire. Salire sempre. Un titolo, ma anche un tema che si fa metafora di un territorio che vuole continuare a puntare in alto.

E per farlo non c’è altro che scalare una salita. Un elemento cardine che ieri sera, giovedì 2 maggio 2019, ha coniugato le eccellenze sportive e imprenditoriali dell’Alta Marca Trevigiana nel racconto del Muro di Ca’ del Poggio e dei primi 66 chilometri della 19esima tappa del prossimo Giro d’Italia (la Treviso-San Martino di Castrozza in scena venerdì 31 maggio 2019).

Ad ospitare l’appuntamento, promosso in sinergia da Ca’ del Poggio e Qdpnews.it, è stata proprio la sala Prosecco del ristorante e resort felettano. Duplice la proposta della serata con una doppia proiezione esclusiva.Da una parte lo spettacolo verticale dello strappo simbolo di San Pietro di Feletto raccontato con le immagini del regista Nazareno Balani, autore del cortometraggio “Non so come ma è successo” sostenuto da Regione Veneto e Treviso Film Comission, dall’altra la video ricognizione sui pedali del primo tratto tutto trevigiano della tappa 19 del prossimo Giro d’Itala - da Treviso al passo San Boldo - realizzata dal quotidiano online dell’Alta Marca.

Una produzione curata da Qdpnews.it con il supporto di alcune eccellenze del settore: Pinarello, Astoria Wine e Gaerne. Ma anche con la partecipazione dei ciclisti Davide Cimolai, Sacha Modolo e Marzio Bruseghin.

Senza dimenticare il sipario dedicato alla memoria sui luoghi della Grande Guerra e nello specifico sulla Strada dei cento (qui il video): il passo San Boldo che a Cison di Valmarino attende il passaggio del Giro 53 anni dopo l’ultima volta. Spazio anche al lancio della parallela tappa del Giro E (la sfida tra 10 team amatoriali su bici a pedalata assistita) con partenza da Valdobbiadene e stesso arrivo dei professionisti nel medesimo giorno della corsa rosa.

Al centro di tutto la promozione condiviso di un territorio dove lo sport, e il ciclismo per tutti - magari su bici elettrica - diventano un volano per la crescita del turismo e di una ricchezza diffusa. Non soltanto economica, bensì culturale, di ospitalità e di appartenenza a una terra unica che continua a salire e che citando il Giro punta alla maglia rosa. Ospiti d’eccezione l’assessore regionale al turismo Federico Caner e il presidente della Camera di commercio di Treviso e Belluno, nonché dell’Unioncamere Veneto, Mario Pozza, assieme ad un attento parterre di autorità locali, imprenditori e appassionati di ciclismo, ma soprattutto di territorio.

(Fonte: Gianluca Renosto © Qdpnews.it).
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