Nemmeno alla Play Station verrebbe da dire. Se il gol da calcio d'angolo è di per sè una rarità, segnarne tre nel giro di mese è cosa da non credere. Eppure c'è chi ci è riuscito... sui campi di Seconda Categoria, mica di Serie A. Per informazioni chiedere a Marco Fedato (nella foto),  24enne centrocampista in forza all'Union Feletto Vallata, autore nel marzo scorso di un'impresa che somiglia tanto ad un record.

Lo chiamano "gol olimpico" per merito dell’argentino Cesareo Onzari, il primo a riuscirci nel lontano 1924, a pochi mesi da quando la Fifa concesse la possibilità di segnare direttamente da calcio d'angolo. Da quel giorno, nell'impresa si sarebbero cimentati diversi campioni del grande calcio. Si pensi a Ronaldinho, Recoba, Beckham ed Henry, per citare gli esempi più recenti. In Bologna-Fiorentina del 4 febbraio 2018, al Dall'Ara, Veretout e Pulgar riuscirono a segnarne addirittura uno a testa nella stessa partita.

Difficile, però, trovare chi si è ripetuto per tre volte in un mese solo. "Il primo l'ho segnato contro l'Arten, il 3 marzo. E' stata una cosa abbastanza fortuita: ho calciato per mettere la palla in mezzo, è rimbalzata ed è entrata sul secondo palo - racconta Fedato - Le due reti successive, invece, con Agordina e San Vittore, sono state cercate. Guardo sempre il portiere ed il difensore sul primo palo ed in base alla loro posizione decido se cercare la porta o meno". Peccato che le retroguardie avversarie abbiano già cominciato ad adottare le contromisure del caso. "Domenica scorsa l'avevano già capita e ho dovuto crossare", scherza.

"Non mi sono mai allenato per segnare da calcio d'angolo. Me la sentivo, ho provato, ed è andata bene", spiega Fedato. Non esiste un segreto in particolare. "Calcio il pallone con forza cercando di imprimergli un effetto sul primo palo, come per trovare la spizzata dell'attaccante, ma allungando il calcio e cercando la porta. Ci vuole bravura, sì, ma anche un pizzico di fortuna - ammette - Sono gol che a livello personale ovviamente fanno piacere, anche se penso sempre al risultato della squadra perché è quello che conta a fine stagione".

"Marco ha un piedino d'oro... La prima contro l'Arten e l'ultima con il San Vittore sono state due reti spettacolari, una cosa che ho visto poche volte in vita mia. Sono contento ed orgoglioso di avere in squadra un giocatore così: quest'anno ha avuto qualche problema fisico, ma nell'ultimo mese si è preso una bella rivincita", si congratula Lorenzo Canzian, presidente dell'Union Feletto Vallata.

"Ormai siamo salvi: il nostro obiettivo ad inizio stagione era questo - conclude Canzian, commentando un campionato ormai alle battute conclusive - Per un periodo abbiamo occupato stabilmente la parte alta della classifica, ma a causa di qualche infortunio per lungo tempo abbiamo dovuto fare a meno di quasi tutto il centrocampo. Dopo aver perso qualche punto, ora stiamo risalendo. Tutto sommato possiamo ritenerci soddisfatti, abbiamo disputato una buona stagione".

(Fonte: Mattia Vettoretti © Qdpnews.it).
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