Lo sport come strumento di educazione alle regole è il messaggio che ha animato la Coppa Italia giovanile di ciclocross svoltasi a San Fior nella giornata di ieri, giovedì 27 dicembre, nell'ambito di una manifestazione di due giorni, inaugurata il mercoledì di Santo Stefano con il quinto Trofeo Città di San Fior, ovvero l'ottava tappa del 39esimo Trofeo triveneto.

Le categorie esordienti e allievi di società sportive provenienti da varie regioni d'Italia si sono contese il primato di una gara a cronometro in un percorso lungo 3 chilometri, caratterizzato da diverse curve e con un selciato scivoloso.

A inaugurare la presentazione degli atleti in sala polifunzionale, prima dell'inizio della competizione, è stato Gastone Martorel, sindaco di San Fior e presidente della Società sportiva sanfiorese 1945 organizzatrice della due giorni. "Si tratta di una manifestazione allargata che accoglie i migliori atleti regionali. - ha spiegato il primo cittadino - Lo sport è sicuramente un'attività sana e che sa educare alle regole, una cultura alle regole che oggi spesso manca".

"Oggi deve vincere lo sport - ha proseguito Martorel, rivolgendosi agli atleti - e non saranno tollerati atteggiamenti che non abbiano nulla a che vedere con l'attività sportiva".

Un monito che è stato rimarcato anche da Alessandro Fontana, collaboratore dell'iniziativa e padre del campione di ciclocross Filippo Fontana, il quale ha sottolineato quanto lo sport debba essere un momento di aggregazione positiva, dove si possa respirare una sana competizione.

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Un'iniziativa quella della Coppa italia giovanile all'insegna della collaborazione tra varie realtà associative, impegnatesi "per mesi nell'organizzazione", come ha spiegato l'assessore allo sport Luigi Tonetto, ma anche un'occasione per investire sui giovani e per promuovere la cultura dello sport che è anche cultura del vivere.

Un messaggio, questo, rimarcato da Igino Michieletto, presidente regionale della Federazione ciclistica italiana, il quale ha espresso l'augurio per maggiori investimenti su manifestazioni di questo tipo, "magari ampliandole e coinvolgendo tutte le regioni".

Un interesse, quello per la cultura dello sport spiegata ai giovani, espresso anche da Giacomo Salvador e Paolo Garniga, rispettivamente delegato nazionale di ciclocross e responsabile nazionale del settore fuoristrada.

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(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
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