Dopo la vittoria in Coppa Veneto ed il primo posto automatico nei ripescaggi per salire in Prima categoria, per il Refrontolo Calcio è ancora presto per andare in vacanza. Domenica si decide il campionato e nel girone P di Seconda tutto è ancora aperto. Al Barbisano, al comando della classifica con 77 punti, basta non perdere contro un Monastier già salvo per vincere il campionato... ma nessuno scende in campo per uscirne sconfitto. Tanto meno i ragazzi di mister Cavecchia, che cercheranno di imporsi in casa contro il Silea 1927 in attesa di buone notizie. Se ciò accadesse, il campionato si deciderà con un clamoroso spareggio.

A prescindere da come finirà, per il Refrontolo Calcio quella che si avvia alla conclusione rimarrà una stagione da incorniciare, impreziosita dalla conquista della Coppa Veneto e, a meno di clamorose soprese (ogni anno sono almeno una decina le squadre ripescate), della storica promozione in Prima categoria. Qdpnews.it  ne ha parlato con il capitano Marco Villanova (primo da destra nella foto sotto),  il presidente Giuliano Pasin (primo da sinistra nella foto sotto)  e con il direttore sportivo Roberto Zanardo (al centro nella foto sotto).


Pieve di Soligo intervista refrontolo calcio

QDP. Capitano, con la vittoria della Coppa Veneto avete centrato la promozione in Prima categoria senza passare per i playoff o la conquista del campionato. Un sogno che si avvera, in primis per i giocatori penso. Non resta che aspettare l'ufficialità...
MV. Per una piccola realtà come la nostra arrivare in finale di Coppa è stato già di per sè un successo: vincerla e di conseguenza raggiungere la Prima categoria è stata una grande soddisfazione, la ciliegina sulla torta dopo un anno fantastico. Abbiamo affrontato la stagione per disputare i playoff di campionato e siamo secondi ad una giornata dal termine: a questo punto non li disputeremo, ma l'obiettivo può considerarsi abbondantemente raggiunto. In genere all'inizio la Coppa viene presa un po' sotto gamba, le prime partite si giocano in preparazione al campionato, ma nella fase ad eliminazione diretta abbiamo continuato a vincere e siamo arrivati in finale. Allo stadio c'era il pubblico delle grandi occasioni, giocando in Seconda categoria non siamo abituati e per noi giocatori è stata una serata bellissima. Adesso pensiamo a chiudere il campionato nella maniera migliore, vincendo domenica prossima in casa e festeggiando con i nostri tifosi.

QDP. A proposito di campionato: mancano 90 minuti al termine, ma tutto è ancora aperto. Al momento siete secondi a 3 punti dal Barbisano primo. Della serie "non succede, ma se succede"...
MV. Sarebbe bellissimo e domenica giocheremo per vincere, ma sappiamo che non dipenderà solamente da noi. Non voglio gufare, ma non credo che il Barbisano con 2 risultati a disposizione su 3 si lascierà sfuggire l'obiettivo. Arrivare allo spareggio per noi sarebbe un grandissimo risultato, sulla carta lo scorso agosto erano i favoriti e la squadra da battere. Hanno avuto continuità e noi siamo stati bravi a non lasciarli scappare. Sulla carta il loro impegno è agevole, contro un Monastier già salvo, che non ha più nulla da chiedere alla classifica. Ma nessuno gioca per perdere, il pallone è rotondo e mai dire mai. La differenza, domenica, la faranno come sempre il campo, la voglia di vincere e le motivazioni. Se vincerà il Barbisano gli faremo i complimenti, hanno dimostrato di meritarselo.

QDP. Il campionato si è rivelato un testa a testa tra voi ed il Barbisano. Nel girone di andata siete sempre stati primi, poi cosa è successo?
MV. Purtroppo, dopo aver perso lo scontro diretto alla prima giornata di ritorno, siamo finiti a pari merito. Poi, però, abbiamo perso anche contro il San Vendemiano e pareggiato con il Fontane, mentre il Barbisano ha praticamente sempre vinto. Tutto sommato siamo soddisfatti: abbiamo collezionato un sacco punti... in qualsiasi altro girone avremmo vinto il campionato. Siamo comunque contenti di essere arrivati all'ultima giornata con il campionato ancora aperto.

Refrontolo Barbisano

QDP. Qual è il segreto di una stagione come la vostra?
MV. I giocatori di qualità non ci mancano, da capocannoniere del torneo cito Angelo Signorotto, ma credo che gran merito vada al gruppo inteso come spogliatoio. Nel corso dell'anno c'è stato bisogno dell'apporto di tutti e tutti si sono fatti trovare pronti. Lavoriamo con mister Michele Cavecchia da ormai due anni e stiamo facendo bene. La scorsa stagione, ad esempio, abbiamo chiuso al terzo posto dietro a due corazzate come Condor Sant'Angelo e Olmi Callalta. Il segreto penso sia il lavoro, l’amicizia tra i giocatori e l’ambiente sereno. La società permette a noi giocatori di divertirci, di lavorare senza troppe pressioni e quando scendi in campo a mente sgombra i risultati arrivano. 

QDP. Presidente, la conquista della Coppa Veneto e dalla Prima categoria sono un risultato storico per il paese.
GP. Sono passato alla guida della società quattro anni fa. All'epoca l'allenatore era Domenico Cesca e da allora ho visto la squadra crescere di anno in anno. Nel primo l'obiettivo era semplicemente quello di salvarsi senza passare per i playout e invece siamo arrivati sopra a metà classifica. Il secondo abbiamo chiuso nella parte alta. Il successivo, con l'arrivo di mister Cavecchia, siamo arrivati terzi e quest'anno, dopo aver vinto la Coppa Veneto, ci giochiamo il campionato all'ultima giornata. I risultati raggiunti sono straordinari per un piccolo paese come il nostro. Quattro anni fa sono arrivati giocatori d'esperienza, che hanno aiutato i giovani a crescere e credo che questo abbia fatto la differenza. Il gruppo si è compattato e con pazienza sono arrivati i risultati. Ora affronteremo la Prima categoria con poca esperienza, ma sicuramente con tanta voglia di fare bene e di toglierci nuove soddisfazioni.

QDP. Si sente di fare qualche ringraziamento?
GP. In primis ai giocatori, agli allenatori e ai miei collaboratori, sempre a disposizione, al Comune che ci concede il campo sportivo, e ovviamente a tutti agli sponsor, dal primo all'ultimo.

Refrontolo calcio esultanza

QDP. Diesse, qual è stato il punto forte della squadra durante questa stagione?
RZ. Analizzando i numeri verrebbe da dire l'attacco, ma credo che tutti i reparti siano ben assortiti. Tra Coppa e campionato abbiamo segnato oltre cento gol quest'anno, ma è altrettanto vero che ne abbiamo subiti pochissimi.

QDP. I successi ottenuti in Coppa ed in campionato testimoniano anche il buon lavoro svolto dalla società durante l'estate. C'è qualcosa da migliorare?
RZ. La rosa di quest'anno era competitiva. Nonostante gli infortuni, il mister è stato bravo a far ruotare gli uomini e tutti hanno saputo dare il loro contributo. Ovviamente c'è sempre qualcosa da migliorare, anche se il nostro obiettivo è sempre quello di tenere il gruppo unito. Se abbiamo cominciato a lavorare per la prossima stagione? Al momento no. Abbiamo qualche idea, ma è ancora presto per parlarne: ci muoveremo da lunedì, non appena concluso il campionato. Da regolamento, dovremo inserire alcuni fuori quota nella rosa e non potendo contare sul settore giovanile non sarà semplice.

(Fonte: Mattia Vettoretti © Qdpnews.it).
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