Il Refrontolo batte in finale 2-0 la padovana Virtus Agredo Savio e vince la Coppa Veneto. Un successo, quello maturato ieri sera sul campo neutro di Falzè di Trevignano, che regala alla società bianco-azzurra il primo posto automatico nei ripescaggi relativi ai play-off di campionato, che quindi non disputerà approndando direttamente in Prima categoria per la prima volta nella sua storia.

Una partita combattuta, giocata davanti al pubblico delle grandi occasioni e chiusa solo nel finale dalla formazione di mister Michele Cavecchia, capace di portarsi in vantaggio nel primo tempo e di saper soffrire nella ripresa. Il match è equilibrato, con il Refrontolo che parte bene, ma poi deve lasciare campo alla Virtus. Il risultato si sblocca intorno alla mezzora con Pasin su calcio di rigore. Poi, poco prima dell'intervallo, per la Virtus arriva la chance per il pareggio, sempre dagli undici metri. Dal dischetto si presenta Pierobon che calcia alto sulla traversa.

Il secondo tempo è un monologo della Virtus. Il Refrontolo soffre e De Min Tona è costretto agli straordinari per mantenere la porta inviolata. Un paio di parate decisive e qualche errore di precisione degli avversari mantengono il punteggio sull'1-0. Il gol della sicurezza per la formazione bianco-azzurra arriva solamente allo scadere, sfruttando una Virtus sbilanciata in attacco e colpendo in contropiede con Lorenzon.

"E' stata una vittoria fantastica: sapevamo di avere una squadra forte, ma conquistare la coppa non era facile", commenta il presidente Giuliano Pasin.
Una finale di Trofeo Veneto che i ragazzi di mister Cavecchia hanno raggiunto al termine di un cammino impeccabile, collezionando 9 vittorie in altrettante partite. "Le prime vittorie sono arrivate in maniera netta con prestazioni strepitose. Nelle ultime uscite invece abbiamo avuto qualche difficoltà", ripercorre il presidente.

Grande la soddisfazione per il Refrontolo, che attende solamente l'ufficialità della promozione. "Ora ci prepariamo ad affrontare la Prima categoria, per noi è la prima volta. Questo successo è la giusta conclusione di un percorso cominciato ormai quattro anni fa", chiude il presidente, senza dimenticare il campionato ormai alle battute finali. "Siamo secondi a due giornate dal termine e con 5 punti di svantaggio sul Barbisano primo. Matematicamente i giochi sono ancora aperti, tutto può succedere", commenta Pasin.

(Fonte: Mattia Vettoretti © Qdpnews.it).
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