La squadra Primavera della Sampdoria, da un paio di giorni e per il secondo anno consecutivo sta facendo la preparazione al ristorante Al Parco da Loris, su un campo sportivo modello biliardo su cui si alternano gli allenamenti con il campo sportivo “Antoniazzi” del Refrontolo Calcio, squadra di Prima Categoria, contro cui sabato 3 agosto ci sarà anche la prima amichevole.

Stanno sudando in 26 agli ordini di mister Marcello Cottafava, 42 anni, vecchia conoscenza del calcio trevigiano per aver giocato da difensore centrale con Bepi Pillon in serie B e serie A nei tempi d’oro della squadra biancoceleste: "Mi ricordo bene questi posti, quando facevamo la preparazione estiva con Treviso".

Cottafava, anche ex Lecce e Spal dove ha concluso la sua carriera, dal 1. luglio è in forza ai blucerchiati con la seconda squadra della società che vanta giocatori di assoluto livello, qualcuno ha già calcato il campo di serie A, con obiettivi anche prestigiosi.  

“Questa squadra arriva da un anno in cui si è salvata, in un campionato prestigioso e importante del calcio italiano dove non è mai facile ottenere risultati – afferma Cottafava -. Molti della squadra dello scorso anno non ci sono, abbiamo un gruppo nuovo, giovane, dove inseriremo forse qualche altro giocatore. E’ un gruppo che si deve ancora formare, e questo momento di ritiro è soprattutto per la conoscenza e impostazione del lavoro. Ma abbiamo tempo, vedo tanta voglia di imparare e applicarsi. Poi c'è qualità per fare bene, anzi meglio”.

Anche nelle squadre giovanili ci sono ormai molti stranieri, un bene, uno stimolo? 
Questo è ora il calcio e questi sono i tempi, anacronistico pensare diversamente. Importante diventa l’attenzione a puntare su giocatori di qualità e predisposti a fare questo “lavoro” che è bello, ma anche difficile per emergere. Il mondo sta andando in questa direzione. Poi la Samp è una squadra di prim’ordine con grande attenzione proprio al settore giovanile dove stiamo cercando di riportare tutto l’ambiente a quello che era qualche anno fa, verso l’alto. Però anche se ha lottato per la salvezza ha sempre tirato fuori dei giovani importanti per la prima squadra. E’ importante il lavoro quotidiano”.



E questo sarà l’impegno del giovane mister con il gruppo a disposizione in cui ci sono possibili talenti: “Li sto scoprendo piano piano, ma ci sono individualità che possono sicuramente emergere e raggiungere livelli importanti, qualcuno l’ho visto da avversario: dobbiamo però ricordare che sono dei ragazzi che devono confrontarsi con il mondo degli adulti e forse è presto per sbilanciarsi”. 

In ogni caso la comunicazione tra i vari livelli tecnici della società è costante e diretta con l’ambiente guidato da Eusebio Di Francesco perché tutto diventa coordinato, moduli, strategie e indicazioni, una idea comune c’è, dicono nel club, per valorizzare i giocatori e le loro qualità. 

I ragazzi di mister Marcello Cottafava dunque saranno impegnati fino al 13 agosto nel ritiro pievigino. Le amichevoli previste sono tre: la prima sabato 3 agosto alle 18 proprio a Refrontolo contro la squadra locale. Poi il 7 agosto contro il Treviso allo stadio Tenni alle ore 17.30 e il 10 agosto alle 18 contro il Montebelluna al Comunale di via Biagi.



(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
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