È nata a Bruxelles una squadra di calcio del tutto particolare. Nulla a che vedere con campionati nazionali e Champions League, anche perché il mestiere di sindaco poco si concilia con una attività sportiva ad alto livello. Il riferimento va alla neonata squadra di calcio dei sindaci dei 28 Comuni delle colline del prosecco superiore, candidate a patrimonio dell’umanità.

L’idea è nata a Bruxelles, dove qualche giorno fa, parecchi sindaci si sono ritrovati per ricevere l’investitura ufficiale che fa delle “Terre del Prosecco” la Comunità Europea dello sport 2018. A margine di incontri e conferenze ha preso pian piano forma l’idea di creare una squadra di calcio, una sorta di rappresentativa dei sindaci “candidati Unesco”.

Chi poteva ricoprire il ruolo di commissario tecnico e direttore sportivo della neonata squadra se non Mario Collet, sindaco di Follina? I suoi trascorsi calcistici da centravanti prima e da direttore sportivo, poi, lo fanno il candidato naturale a sedere sull’ambita panchina.

Resta da capire con che criterio verranno selezionati titolari e riserve. Sicuramente l’idea di fare una squadra di calcio, fa squadra anche per quanto riguarda la candidatura Unesco di un terrorio che sembra crederci sempre di più, al punto da creare una squadra di calcio a doc, o forse sarebbe meglio dire una squadra a Docg.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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