Sventola il tricolore tedesco sulla 71esima edizione del Trofeo Piva di Col San Martino a Farra di Soligo e nell’aria sono le note del “Das Lied der Deutschen" a risuonare. A braccia alzate sul traguardo di via Treviset un uomo solo al comando: il germanico Georg Zimmermann del team Tirol Ktm, classe 1997.

Ci aveva già provato nel 2018 allungando nell’ultimo giro assieme a Paolo Baccio, per poi arrendendosi al rientro del gruppo al contrario del compagno di fuga siciliano che conquistò l’edizione numero 70 del Trofeo.

Un gran numero per il tedesco, arricchito per il team Tirol Ktm dalla doppietta siglata dal compagno di squadra trentino Samuele Rivi giunto all’arrivo al secondo posto. Terza piazza per un’altro azzurro, Giovanni Aleotti, emiliano del Cycling Team Friuli. Tanta l'Italia sul podio e nei primi dieci.

E a Georg Zimmermann è andata anche la speciale classifica del Gran premio della montagna con le ripetute ascese del Combai e la doppia scalata dell’inedito muro della “riva” di San Vigilio (circa 1 chilometro con punte al 20 percento), grande novità del Piva 2019 destinata a caratterizzare il “mondiale” di primavera degli under 23 anche per le prossime edizioni.

Una corsa animata dalla fuga di sei corridori, Zimmermann incluso, partita intorno al chilometro 65 e capace di guadagnare fino a oltre 2 minuti sul gruppo spezzato in testa da continui scatti e controscatti. Fino agli ultimi due giri quando davanti restano in quattro, il gruppo si arrende e gli inseguitori in mezzo rimescolano di continuo le carte.

Ma è sulla prima tornata dell’inedito San Vigilio che il corridore tedesco della Tirol Ktm s’inventa l’azione decisiva e se ne va di forza lasciando tutti sui pedali. Non lo vedranno più: tiene duro sull’ultimo passaggio sul Combai e poi vola curva contro curva verso Col San Martino, dove la seconda ascesa del San Vigilio lo lancia ancora tutto solo al traguardo.

Il Trofeo Piva è stato davvero estremo - ha detto Zimmermann prima delle premiazioni - in un continuo saliscendi davvero impegnativo. Sono molto felice per questa vittoria su un percorso così duro. Il San Vigilio è stato pazzesco, dopo averlo scalato per la seconda ero completamente esausto ma ho tenuto duro fino al traguardo”.

“Un finale da pelle d’oca - ha commentato il presidente dell’Associazione ciclistica Col San Martino, Angelo Guizzo - e mi è scesa anche qualche lacrima per l’emozione. Siamo molto soddisfatti dell’esito della 71esima edizione, ma stiamo già pensando al prossimo anno. Sicuramente il San Vigilio tornerà”.

Sul podio per la premiazione anche il presidente della Federazione ciclistica italiana, Renato Di Rocco e l’onorevole Angela Colmellere.

Ordine d'arrivo: 1. Georg Zimmermann (Tirol Ktm) km 174,830 in 04:27:51, media 39,163; 2. Samuele Rivi (Tirol Ktm); 3. Giovanni Aleotti (Ct Friuli); 4. Daniel Smarzaro (General Store Essegibi); 5. Alessandro Covi (Colpack); 6. Samuele Battistella (Dimension Data); 7. Simone Zandomeneghi (Iseo Rime Carnovali); 8. Davide Casarotto (General Store Essegibi); 9. Fabio Mazzucco (Sangemini Trevigiani); 10. Jonathan Couanon (Aix En Provence).



(Fonte: Gianluca Renosto © Qdpnews.it).
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