"Berlin... calling",  si leggeva la scorsa settimana in uno striscione esposto al Palaverde. Da Istanbul, l'Imoco risponde con un 3-0 secco sul Fenerbahce: Conegliano per la seconda volta nella sua storia è in finale di Champions League di pallavolo femminile. A Berlino, sabato 18 maggio, affronterà una tra Igor Gorgonzola Novara e Vakifbank Instanbul, di fronte questa sera al Pala Igor nel ritorno della seconda semifinale (diretta alle 20.30 su Dazn).

Ancora una prestazione da ricordare per le "pantere" giallo-blu, che contro il Fenerbahce dell'ex Bricio, proprio come all'andata, hanno eretto un muro invalicabile, in particolare nel secondo set. Ed ennesima dimostrazione di forza quella di Conegliano, in piena corsa per lo Scudetto (sabato gara 2 dei quarti di finale contro Cuneo) e con la Supercoppa già in bacheca dallo scorso novembre.

La cronaca della gara si esaurisce nel giro di un'ora e mezza. Coach Santarelli schiera Wolosz-Fabris, De Kruijf-Danesi, Hill-Sylla, libero De Gennaro. Risponde coach Terzic con Antonijevic-Vargas, Erdem-Babat, Rabadzhieva-Bricio, libero Dalbeler.

Il primo set inizia con un’Imoco molto concentrata, break di Fabris e Hill dopo un paio di gran difese di De Gennaro (3-5). Il Fenerbahce risponde con il muro dopo una botta di Sylla (5-6) e inizia ad entrare in ritmo con Bricio e Vargas, la messicana inizia a martellare in battuta e accorcia da 6-9 a 8-9. "The Queen" De Kruijf però non ci sta e mura Vargas, poi mani e fuori di Sam Fabris e Conegliano vola a +4 (8-12). Time out di Terzic, ma Anna Danesi al rientro piazza l'ace del +5 (8-13). Le Pantere giocano con ritmo e concentrazione totali, Kim Hill sfodera una "tripletta" alternando splendidi colpi (5 punti con il 56% in un grande primo set) e Conegliano allunga ancora (11-16). Il muro del Fenerbahce supplisce alle difficoltà in attacco della squadra di casa, Erdem usa bene le mani sugli attacchi di Sylla e compagne e il Fener torna a -2 (14-16). Il time out di coach Santarelli anticipa la bordata di Sylla e l’errore di Vargas e l’Imoco torna a +4 (14-18). Danesi vola a muro (15-20), prima fa punto, poi tiene due volte Vargas dando la possibilità a Fabris (5 punti nel set, sarà top scorer con 17 punti alla fine e il 52% in attacco) del 16-21. Bricio però rispolvera il suo servizio micidiale, ace per il 18-21, ma le Pantere non si scompongono e respingono al mittente gli attacchi del Fenerbahce che irretito dalla difesa gialloblù nel finale si innervosisce e sbaglia due attacchi (4 errori nel set per Vargas). L’Imoco chiude 18-25 il primo set.

Il Fenerbahce parte fortissimo nel secondo set (5-1) con le battute di Erdem, ma l'Imoco reagisce subito alla grande con Sylla e il muro di Fabris (5-4). Gli scambi si allungano e sale in cattedra ancora il muro dell’Imoco con Danesi (4 nel set, 6 in totale) e De Kruijf per la parità 7-7. Il gioco del Fener ora è più vario, con primi tempi e anche Rabadzhieva chiamata in causa più spesso da Antonjevic. Capitan Wolosz fa buona guardia nei contrasti sotto rete (4 punti), suo il 10-10, poi gran palla per Danesi, poi la stessa chiude la porta a Vargas ed esultano i tifosi gialloblù giunti fino a Istanbul per il sorpasso 11-12. Il muro delle campionesse d’Italia diventa invalicabile, Fabris e Danesi annullano gli attacchi di Vargas (11-14). Coach Terzic inserisce Unver al posto della giovane caraibica in evidente difficoltà, ma Miriam Sylla si scatena ancora a muro (8 muri nel set per le Pantere), poi Fabris e ancora una Sylla leonina scardinano il muro di casa: l’Imoco scappa via irraggiungibile (12-19). Hill va a ancora a segno mentre le turche (rientra Vargas) cercano l’ultimo assalto nonostante le Pantere abbiano in mano il pallino del gioco. Asia Wolosz accelera ancora di più il gioco (14-22), ma la squadra di casa ci prova ancora (17-22). Time out di coach Santarelli, poi Rabadzhieva piazza due aces e le turche si fanno sotto minacciose (19-22). Vargas torna efficiente e sigla il -2 (20-22), altro time out di Conegliano (breve apparizione anche per Fersino e Lowe), ma la cubana è ora scatenata e il parziale 11-2 del Fenerbahce fa tremare l’Imoco (22-23). Wolosz fa passare i brividi con un miracolo sotto rete (22-24), poi Miriam Sylla (6 punti e il 60% nel set) inventa il colpo che regala alle Pantere il ritorno in finale di Champions: 22-25 il risultato del secondo set e Imoco in paradiso.

Con il passaggio del turno già in saccoccia (dopo la vittoria per 3-0 al Palaverde per qualificarsi alla squadra di coach Santarelli bastava un’altra vittoria con qualsiasi punteggio o la sconfitta per 3-2), il resto del match si gioca solo per le statistiche con l’Imoco che tiene in campo nel terzo set il sestetto-base. Hill e compagne nonostante la qualificazione onorano alla grande l’impegno, sulle ali dell’entusiasmo tengono vivo il match con una Fabris stellare (7/7 in attacco nel set) fino al 20-20, poi vanno sotto 22-20, ma recuperano con Fabris e il "solito" muro di Anna Danesi. Entra Fersino, batte e difende permettendo a Hill di sorpassare (22-23). Bricio pareggia, ma ancora Eleonora Fersino riceve bene e ancora Sam Fabris mette a segno il 23-24. Vargas annulla il match point, poi De Kruijf va a segno (5 punti, 3 muri), ma si scatena Vargas che pareggia e piazza l’ace del 26-25. Sul 26-26 (errore Vargas), Hill indovina una battuta velenosa e Conegliano poi chiude il match sul 26-28 per un grandioso 0-3 che conferma il risultato di gara 1.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: imocovolley.it).
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