Grande risultato per la 31enne coneglianese Federica Zanardo (nelle foto),  campionessa di taekwondo: ha conquistato un oro e un bronzo - rispettivamente nelle categorie Freestyle e Poomsae - in occasione dei campionati italiani assoluti svoltisi lo scorso weekend ad Arezzo.

Il taekwondo è una particolare arte marziale coreana che combina le tecniche di combattimento volte alla difesa personale con un profondo lavoro introspettivo. Una pratica orientale divenuta poi uno sport agonistico, rappresentato dalla Fita, ovvero la Federazione italiana taekwondo, riconosciuta dal Coni per le Olimpiadi.

Presidente e istruttrice assieme al suo maestro Filippo Inglima dell'Accademia Taekwondo con sede a Treviso e a Conegliano, Federica Zanardo racconta di una passione nata circa 10 anni fa e che è diventata un vero e proprio lavoro, al fianco della professione svolta nell'azienda di famiglia.

"Tutto è iniziato per una pura questione di difesa personale - spiega Zanardo - perché trovo sia giusto imparare a difendersi: da lì è nata una passione".

Conegliano Federica Zanardo podio

"Si tratta di una disciplina orientale in grado di mettere in luce i propri limiti e difetti, sui quali si può lavorare. - prosegue la campionessa - Allo stesso tempo consente al corpo e alla mente di sfogare la propria energia e di mettere la persona a contatto con la sua interiorità".

"Un lavoro fisico e mentale molto intenso, che da grande soddisfazione", è stato il commento di Zanardo.

Ma cosa fa scattare la passione per questa disciplina? "Tutte le palestre di taekwondo consentono di fare una prova gratuita - spiega la campionessa - e si capisce come sia uno sport di squadra, ma allo stesso tempo molto individuale, che incentiva a fare sempre di meglio".

Federica Zanardo, oltre alle lezioni tenute agli allievi, dedica due ore e mezza di allenamento per quattro volte alla settimana, una dedizione che la porta a sacrificare quasi ogni weekend per partecipare alle varie competizioni, ma che le infonde un grande entusiasmo, a giudicare dallo spirito con cui racconta la sua storia.

"A giugno ci sarà una gara a Vienna, un open G1 di rilievo mondiale con atleti provenienti da ogni nazione. L'anno scorso sono arrivata quinta, quest'anno speriamo di salire sul podio", è stato il suo augurio personale.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto per gentile concessione di Federica Zanardo).
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