Quest'anno il Calcio Conegliano ha tagliato il traguardo dei 110 anni di storia, una storia ricordata e celebrata ieri sera in un Teatro Toniolo gremito di gente, dove sono stati ripercorsi i momenti salienti di una squadra di lunga data. Erano presenti proprio tutti, dagli odierni pulcini alle giovani leve, fino alle personalità che hanno condiviso molti momenti con la società calcistica. Condivisione di valori e concentrazione più sulla crescita della squadra che sulla vittoria in sé, sono solo due degli ingredienti rievocati in memoria di un gruppo definito più volte come una "bella squadra".

Un salto indietro nel tempo ha permesso al pubblico di rivivere e ripercorrere i momenti salienti di questi 110 anni, grazie alla presenza di giocatori, allenatori e addirittura preparatori atletici del passato, al fianco della rilettura della rassegna stampa delle maggiori vittorie. Per non parlare degli stadi - il Campo di Marte, lo stadio in via Carpenè e il Narciso Soldan - che non sono mancati all'appello in quest'appuntamento con la storia.

Come non sono mancati i ricordi dei profili più rilevanti nella memoria della squadra: da Narciso Soldan - da cui prende il nome lo stadio coneglianese inaugurato nel 2006 -, celebre portiere poi approdato in serie A, a Giovanni Fiorot con le sue 144 presenze e ben 45 reti e al quale verrà intitolato una campo da calcio a Conegliano una volta che sarà ultimato e omologato. Si è continuato poi con Giordano Fiorin e le sue 310 presenze a Giovanni Zanoni con le 101 reti totalizzate in 240 presenze. Una serata, quindi, che ha consentito agli spettatori di esplorare la storia calcistica di una grande squadra come quella della città del Cima.

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(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
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