Fontigo, festeggiati i cinquant'anni degli alpini: inaugurata la sede dopo i lavori di ristrutturazione

Durante il weekend appena trascorso a Fontigo si sono svolti i festeggiamenti per il 50esimo anniversario dalla fondazione del gruppo Alpini. Il 2 marzo del 1969, infatti, con una memorabile cerimonia, per volontà di circa 60 alpini che già facevano parte dei gruppi di Sernaglia e Moriago, aveva preso vita il Gruppo Alpini di Fontigo, in seno alla sezione Ana di Conegliano, con l'intento di portare avanti la memoria storica, fatta di tragedie, di privazioni ma anche di glorie e grandezze di cui il territorio è stato testimone. Il primo consiglio direttivo era composto da: capogruppo Ernesto Sartori, vicecapogruppo Virginio Marsura, segretario Gilmo Mariotto, consiglieri Emilio Marsura, Dino Peruccon e Paolo Pupetti.

Il gruppo oggi è composto da 67 iscritti e 23 amici, ed il consiglio direttivo in carica dal 2016 è formato da: capogruppo Corrado Frezza, vicecapogruppo Libero Benedetti, segretario e tesoriere Ivano Peruccon, revisore di conti Maurizio De Vido, alfieri Livio Fregolent, Gilmo Mariotto, Pietro Mazzero, Daniele Stramare, cerimoniere Luciano Mariotto, consiglieri e logistica Cristian Lorenzon, Eddi Mariotto, Manuel Mariotto, sport Eddi Andreatta, cucina Adriano Marchesin, Emilio Pupetti e Claudio Peruccon.

Fontigo Alpini 04

La festa per celebrare l'anniversario è iniziata sabato 27 aprile alle ore 17 con la mostra statica delle attività sezionali ed alle 18.30 con l'alzabandiera, l'inaugurazione della sede a seguito dei lavori di ristrutturazione e la mostra fotografica allestita per l'occasione con grande cura e con un minuzioso lavoro di raccolta e sistemazione delle foto storiche durato intere settimane, il tutto accompagnato dal corpo bandistico di Moriago della Battaglia. In serata si è svolta una recitazione di racconti scritti in dialetto locale a cura dell'alpino Luciano Mariotto dal titolo “Me Ricorde”, allietate dalla musica del maestro Floris Mariotto, dalla soprano Laura Toffoli, dalla fisarmonica suonata da Leonardo Mariotto e dal coro Cantori da Filò di Solighetto.

Il clou della manifestazione è stato domenica mattina 28 aprile, e la pioggia non ha fermato la sfilata degli Alpini in via della Vittoria, accompagnati dalla Fanfara Alpina di Conegliano e a seguire l'alzabandiera. Dopo la santa messa, alle 11 c'è stato il momento solenne con la deposizione della corona al Monumento dei Caduti ed i discorsi delle autorità che, a causa del maltempo, si sono tenuti in palestra. Il capogruppo Corrado Frezza ha ringraziato tutti gli Alpini arrivati da varie località, le rappresentanze delle associazioni del comune, la madrina Nadia Trentinaglia, il sindaco Sonia Fregolent, il presidente nazionale Sebastiano Favero, il presidente sezionale Gino Dorigo, il comandante del terzo reggimento artiglieria da montagna Romeo Tomasetti, il capitano dei carabinieri di Vittorio Veneto Giuseppe Agresti, il comandante della stazione dei carabinieri di Pieve di Soligo Maresciallo Alberto Bosco, ed il cappellano Militare dei carabinieri Veneto don Corrado Bortolan e con questo importante anniversario ha voluto affermare: "Non finisce qua, però! Fontigo non ha nessuna intenzione di fare “zaino a terra”. Ci siamo e ci saremo, fedeli custodi della nostra storia, del nostro paesaggio, del giuramento fatto ai nobili valori della pace e della democrazia".

Alle 12.30 oltre 400 persone si sono riunite alla tensostruttura adiacente agli impianti sportivi per il pranzo alpino a cura della scuola Enaip di Conegliano che si è occupata anche del servizio in tavola e la festa si è conclusa nel pomeriggio con l'ammainabandiera.



(Fonte: Antonella Callegaro © Qdpnews.it).
(Foto: Alpini di Fontigo).
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