Oggi l'addio a Ugo Enrico Sterlacci. Il parroco: non si poteva non volergli bene (gallery)

Erano tantissimi coloro che si sono riuniti nella tarda mattinata di oggi, sabato 11 agosto, nella chiesa arcipretale di Sernaglia della Battaglia per salutare per l'ultima volta Ugo Enrico Sterlacci, agricoltore 40enne con un passato da perito assicurativo e da titolare di un'officina meccanica, investito da una moto sabato 28 luglio.

Sterlacci era uscito dalla propria abitazione in via Farra a Sernaglia della Battaglia, quella strada che i residenti avevano già da tempo segnalato a causa della sua pericolosità, per rimproverare un motociclista 27enne che stava percorrendo più volte quella via: una decisione che gli è costata la vita, in quanto Sterlacci è stato investito dalla stessa moto.

Immediato il trasporto al Ca' Foncello di Treviso, ma l'uomo non ce l'ha fatta ed è morto domenica 5 agosto, lasciando i parenti e l'amatissima moglie Marika Pillon.

E proprio alla moglie sono stati rivolti i pensieri di questa triste giornata, carica di pathos e di lunghi silenzi, ricchi di emozione.

"Ci sentiamo tutti smarriti - ha confessato don Mirko Dalla Torre - e celebrare l'eucarestia ci da forza, è un momento difficile che racchiude uno dei tanti misteri a cui non riusciamo a dare una logica e una spiegazione. Balbettiamo delle parole perchè siamo sconvolti e confusi, perché le vie del Signore non sono le nostre vie. La parola di Dio ci aiuta a guardare alla morte di Ugo secondo il suo sguardo. La morte rimane con tutta la sua forza nella nostra vita, ma Dio non è indifferente".

"Ugo - ha ricordato il sacerdote - era un uomo schietto che ha sempre amato la vita ed era attento ad ogni particolare. Non si poteva non volergli bene. Il suo sorriso non si è spento ed è rivolto a noi".

Sono stati molti i momenti di silenzio che hanno accompagnato la funzione e neppure il sacerdote celebrante ha potuto nascondere l'emozione tra le proprie parole. Un'emozione condivisa da una rappresentante dell'associazione Amici di Rolle di cui l'uomo era membro, la quale ha sottolineato l'entusiasmo di Sterlacci con cui aveva scherzato fino a due ore prima dell'incidente, il suo amore per l'agricoltura e per l'adorata moglie Marika, anche lei citata per la forza dimostrata in queste lunghe e tragiche giornate.

E proprio Marika Pillon ha aperto il lungo e silenzioso corteo che ha accompagnato la bara verso il cimitero: solo i lunghi e malinconici rintocchi del campanile hanno scandito quest'ultimo cammino con Ugo Enrico Sterlacci.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
#Qdpnews.it

 

0
0
0
s2sdefault

// Storie di Sport