Lunedì scorso a Sarmede il concerto del coro dei ragazzi delle medie "Non solo a cappella": in anteprima la "Toponimi song"

“Il territorio si fa musica” e mette insieme ragazzi delle scuole medie di Cappella Maggiore, Sarmede, Fregona e Colle Umberto. Ventitrè in tutto, per l’esattezza, i quali, guidati da due direttori, compongono il coro dell’Istituto Comprensivo di Cappella Maggiore. Coro che si è esibito lo scorso lunedì 10 giugno in concerto nell’auditorium della Pro Loco di Sarmede alla fine del percorso avviato nell’anno scolastico appena concluso.

Beatrice Fioretti e Giorgio Susana hanno accompagnato da febbraio a giugno i coristi durante le prove fino alla data conclusiva in cui hanno proposto ad un folto pubblico, tra gli altri, dei brani scritti o arrangiati proprio dal maestro Susana. Per la “Toponimi song” si è trattato, ad esempio, di una prima assoluta. I nomi legati ai luoghi del territorio locale, quali San Martino, Minelle, le Buse, le Fratte sono stati trasformati in canzone, adattando un brano popolare ebraico. Di Giorgio Susana anche la musica di “Cansei”, scritta su una poesia di Gianfranco Salatin.

“Non solo a cappella” è il nome del coro che gioca con le parole, perché non esegue unicamente brani senza strumenti (a cappella) e al tempo stesso i suoi componenti non sono solo di Cappella Maggiore. Per i ragazzi si tratta del secondo anno di esperienza, nel precedente il concerto si era tenuto nella chiesetta della Mattarella a Cappella Maggiore.

L’iniziativa è interna all’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo di Cappella Maggiore, trattandosi di un progetto Pon realizzato con finanziamenti europei. Tale progetto rientra a far parte della rete di Pon di cui l’Istituto Cerletti di Conegliano è capofila.

Al concerto al teatro del Paese della Fiaba, organizzato in collaborazione con il Consiglio comunale dei ragazzi di Cappella Maggiore, hanno presenziato il sindaco di Sarmede Larry Pizzol e la vicaria del dirigente scolastico, Tiziana Bet.

"Auspichiamo – afferma la direttrice Beatrice Fioretti – che il progetto possa proseguire in quanto si tratta di un’esperienza positiva e propositiva per i ragazzi. Attraverso la partecipazione al coro possono essere valorizzati i carismi di ciascuno". Il prossimo anno naturalmente, se ci sarà un proseguo, il concerto si terrà in un luogo diverso, perché l’intento è quello di andare a toccare i vari comuni dell’Istituto Comprensivo.

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: coro Ic Cappella Maggiore).
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